Si è svolta ieri mattina una ulteriore seduta della Prima Commissione Consiliare sull’ambiente presieduta dal Presidente Maurizio Nerini (FdI) sull’argomento presentato originariamente dal Consigliere Comunale Francesco Auletta “Aggiornamento progetto potenziamento impianto Herambiente ad Ospedaletto”.

Nerini: “Ne avevamo parlato il 15 luglio scorso. Avevamo preso l’impegno per degli aggiornamenti, tempi, pareri e contributi.”

Presente il Geologo Marco Redini dell’Ufficio Ambiente che ha illustrato il verbale dalla Conferenza dei Servizi alla quale aveva partecipato con la Dirigente Ing. Daisy Ricci l’8 novembre 2021. 

La Conferenza Servizi ha dato l’ok per intervento di ottimizzazione dell’impianto di evaporazione per rifiuti liquidi, revamping , abbattimento emissioni, Intertizzazione stessa quantità di 165 ton per anno, poi 30 ton annue in più altri trattamenti e anche recupero imballaggi 5mila ton in più, ma con un miglioramento del ciclo dei rifiuti a partire dalla sosta e il trasporto dei materiali.

Nota dolente è che il parere della ASL è stato reso non sui dati epidemiologici, ma solo in fase di cantiere e sull’esercizio e con disposizione di unmonitoraggio trimestrale.

Esistono solo controdeduzioni fatte dal proponente dove non ci sono correlazioni tra l’incremento della produzione e l’ambiente, con una relazione basatasullo studio CNR (2017), ma manca una valutazione analitica all’ASL, cosa sollevata dallo stesso Ufficio Ambiente. Risulta quindi in merito una pesante assunzione di responsabilità da parte della Regione.

Nerini ha così concluso: “ Il progetto era ancora più grosso, l’Ufficio Ambiente ha sollevato la cosa, grazie a Redini e anche all’ Ing. Ricci, che aveva seguito la parte urbanistica quando si prospettava una variante addirittura. Le prescrizioni richieste dal Comune erano pesanti e hanno scongiurato un ampliamento enorme. La commissione ha contribuito a tenere alta l’attenzione in questo anno e mezzo e credo sia stato fatto un bel lavoro perla città.”