Il 2021 per il Comune di Cascina si è chiuso con il botto: il Ministero dell’Interno ha infatti individuato anche Cascina tra gli enti beneficiari del contributo da destinare a investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. Un contributo da 5 milioni di euro (il massimo richiedibile) che sarà destinato al recupero dello storico teatro Bellotti Bon, la cui costruzione risale al 1874. Un progetto fortemente voluto dall’attuale maggioranza, che lo ha approvato all’interno del programma triennale delle opere pubbliche per il 2023 nella seduta consiliare del 27 maggio scorso, con 16 voti a favore (tutta la maggioranza) e i 9 contrari delle opposizioni. L’intervento complessivo per il “Restauro, recupero, consolidamento e riqualificazione del Teatro storico Bellotti Bon di Cascina” ammonta a 6 milione e 276.661 euro e sarà dunque finanziato per 5 milioni dal Ministero e per la parte restante dal Comune di Cascina.

“È un inizio di 2022 molto positivo per Cascina – ha commentato il sindaco Michelangelo Betti –: è arrivata la notizia che abbiamo ottenuti altri 5 milioni di finanziamento attraverso i fondi del Pnrr e potremmo quindi restaurare e recuperare il Teatro Bellotti Bon, il nostro teatro storico. L’ultimo restauro della struttura risale al 1975 ed è chiuso da oltre 20 anni: al momento c’è una griglia di impalcature all’interno per evitare crolli. Nel giro di pochi anni potrà dunque riaprire le porte e sarà un nuovo centro culturale in pieno centro cittadino. Voglio ringraziare la maggioranza che si è dimostrata compatta approvando questo progetto che mira a restituire alla città un suo pezzo importante”. Un finanziamento che va a sommarsi agli altri ottenuti nel corso del 2021 dal Comune di Cascina. “Abbiamo già ottenuto, attraverso il Pnrr, un finanziamento di 15 milioni per la rigenerazione urbana del patrimonio immobiliare del Comune per fini di emergenza abitativa e altri servizi e 5 per la bonifica dei terreni corrotti della Decoindustria vicino a Sano Stefano a Macerata. Sono tutti fondi che arrivano dall’Europa e che miglioreranno la qualità della vita nel nostro Comune, dal centro alle frazioni”. Quindi uno sguardo al futuro. “Questo è un inizio anno positivo: sarà un 2022 di progettazioni per vedere poi dal 2023 le realizzazioni e successivamente i tagli dei nastri nel 2025 e 2026. Iniziamo bene, buon anno a tutti i cascinesi”.