Il Comune di Pisa, OLT e Arbolia hanno inaugurato stamani la realizzazione del progetto di imboschimento urbano con oltre 1600 piante forestali lungo la via Aurelia tra la Darsena Pisana e l’Aeroporto Internazionale Galileo Galilei. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo di OLT Offshore LNG Toscana, proprietaria del rigassificatore ancorato al largo della costa tra Livorno e Pisa, insieme ad Arbolia, società benefit nata nel 2020 per sviluppare nuove aree verdi in Italia.

Sono state messe a dimora durante il mese di dicembre complessivamente 1.666 piante di differenti specie arboree (pioppi, olmi, platani, frassini, tigli, aceri campestri) e arbustive (biancospini, ligustri, viburni, lentischi). In tutti i casi si tratta di piantine forestali di altezza 0,80 metri che verranno seguite con specifica opera di manutenzione nel loro percorso di crescita. L’area interessata dall’intervento, una fascia di terreno di 22.760 metri quadrati che scorre lungo l’Aurelia all’altezza del negozio Ikea compresa tra il canale “Scolo di Pisa” e la via Aurelia Sud, è stata suddivisa in tre lotti di piantumazioni. La messa a dimora di specie arboree e arbustive in questa area apporta sicuri benefici ecosistemici alla zona, andando a creare una nicchia ecologica in un’area con scarsa presenza di boschi, caratterizzata da insediamenti commerciali e cantieri navali, oltre a creare zone ombreggiate lungo il percorso ciclabile esistente lungo l’Aurelia.

Per la scelta delle specie da utilizzate si è tenuto conto, oltreché del vigente Regolamento per la Tutela del Verde Urbano del Comune di Pisa, della capacità delle stesse di assorbire la CO2 e polveri sottili (PM10). Si calcola che a regime, la nuova area verde consentirà di assorbire fino a 149 tonnellate di CO2 in 20 anni e fino a 382 kg di PM10 all’anno. Il progetto di imboschimento urbano è finalizzato alla promozione di azioni concrete per il contrasto ai cambiamenti climatici, il miglioramento della qualità dell’aria e la creazione di aree verdi a beneficio delle comunità cittadina. L’iniziativa prevede la manutenzione del nuovo bosco urbano per i primi due anni a cura di Arbolia e successivamente da parte del Comune. 

Il nuovo asse verde è stato presentato oggi dall’assessore al verde urbano del Comune di Pisa Raffaele Latrofa, dai due amministratori delegati di OLTGiovanni Giorgi e Maurizio Zangrandi, dall’agronomo Tiziano Canese in rappresentanza di Arbolia, e dal dirigente dell’Ufficio Verde del Comune di Pisa Fabio Daole

L’assessore al verde e cura della qualità urbana del Comune di Pisa, Raffaele Latrofa, ha salutato la realizzazione del progetto con grande soddisfazione: “l’opera di imboschimento urbano che presentiamo oggi è un’altra importante realizzazione nel cammino di Pisa verso la transizione ecologica. Come Amministrazione Comunale abbiamo elaborato un piano di forestazione urbana che ha già previsto, oltre a questo intervento di 1600 piante, la messa a dimora di 400 alberi nella zona di Cisanello distribuiti nei quattro boschi dedicati ai nuovi nati, 70 tigli lungo via di Cisanello e 60 platani lungo viale delle Cascine. Sono inoltre in via di realizzazione i nuovi parchi di via Bixio con 34 nuovi alberi, a Cisanello dove verranno messe a dimora 500 nuove piante ed è in programma il grande intervento in via di Pungilupo con 1800 piante, oltre al progetto degli alberi nelle scuole che prevede altre 500 pinatumazioni. Sono numeri importanti che rendono bene l’idea dell’impegno concreto portato avanti dalla nostra Amministrazione nella cura del verde e nell’utilizzo degli alberi come risorsa per migliorare l’ambiente in cui viviamo noi e che lasceremo ai nostri figli. Ringrazio OLT e Arbolia per aver reso possibile questo grande progetto di imboschimento, che contribuirà a migliorare la qualità dell’area a beneficio di tutti i cittadini.”

Gli ad di OLT Giovanni Giorgi e Maurizio Zangrandi, all’unisono, hanno sottolineato “siamo molto felici di aver contribuito a questo progetto con il Comune di Pisa cui ci lega un rapporto stretto, consolidatosi negli anni di realizzazione dell’Incile. In generale, il tema dell’ambientalizzazione del territorio è una delle priorità per le quali tutti dovremmo impegnarci a vario titolo. Per OLT è parte integrante del nostro fare impresa sul territorio in modo concretamente responsabile perché come abbiamo dimostrato negli anni è possibile e necessario coniugare sviluppo e tutela ambientale”.

“Con questo progetto Arbolia realizza il suo primo bosco urbano in Toscana, grazie alla collaborazione con il Comune di Pisa e al contributo di OLT, un’azienda molto legata al territorio. Creare nuove cinture verdi in Italia è la nostra missione e continueremo a promuovere azioni concrete per il miglioramento degli ecosistemi e la salvaguardia della biodiversità, a beneficio della qualità dell’aria e della vita delle nostre città”, ha commentato Salvatore Ricco, amministratore delegato di Arbolia. Con il bosco di Pisa, salgono a undici le cinture verdi realizzate da Arbolia in nove città italiane. Nei prossimi mesi la società benefit svilupperà iniziative in altri venti comuni italiani.

“Il progetto che presentiamo oggi – ha spiegato il dirigente del Comune Fabio Daole – riveste un’importanza particolare perché si tratta della prima opera di forestazione in ambito urbano e non forestale. Interventi simili sono stati realizzati nella fascia di bosco del litorale, ma questa è invece la prima volta in ambito urbano. E sono proprio queste le azioni del futuro a cui dobbiamo puntare: come qui lungo l’Aurelia si tratta di recuperare aree di margine, vicino a insediamenti commerciali a rischio di rimanere zone di degrado, e di trasformarle in aree verdi di filtro, non frequentate dalle persone e per questo idonee alla crescita delle piantine forestali. Proseguiremo come Comune all’individuazione di zone simili per realizzare altre opere di forestazione urbana.” 

OLT Offshore LNG Toscana, società controllata da Snam e First Sentier Investors, detiene la proprietà e la gestione commerciale del terminale galleggiante di rigassificazione “FSRU Toscana”, ormeggiato a circa 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa. L’impianto è connesso alla rete nazionale attraverso un gasdotto di 36,5 km realizzato e gestito da Snam, di cui: 29,5 km circa in mare, 5 km nel Canale Scolmatore e i restanti 2 km sulla terraferma. Il Terminale ha una capacità di rigassificazione massima autorizzata pari a 3,75 miliardi di Sm3 annui, equivalente a circa il 5% del fabbisogno nazionale.

Arbolia è una società benefit creata alla fine del 2020 da Snam e Fondazione CDP per realizzare nuove aree verdi in Italia, contribuendo alla lotta al cambiamento climatico e allo sviluppo sostenibile dei territori. Arbolia progetta, promuove e realizza iniziative di imboschimento e rimboschimento su terreni messi a disposizione dalla pubblica amministrazione e dai privati, con il sostegno economico di aziende e privati. Oltre che della messa a dimora, Arbolia si occupa anche della cura e manutenzione degli alberi per i primi due anni, sollevando la pubblica amministrazione dai relativi oneri.