Un 2021 segnato dall’emergenza della pandemia e da oltre 7,5 milioni di in meno di incassi ad essa legata. Numeri e contingenze negative che non hanno fermato l’attività, ordinaria e straordinaria di Pisamo, impegnata a garantire servizi e interventi pubblici a servizio della città di Pisa. “E’ stato un anno complicato – commenta l’avvocato Andrea Bottone, amministratore unico di Pisamo – ma che, non per questo, ci ha visto rimanere fermi. Anzi, proprio per i numerosi interventi e progetti che abbiamo realizzato siamo riusciti non solo a mantenere alti gli standard di una città sempre a respiro europeo e in molti casi a migliorarli, ma siamo anche riusciti a garantire lavoro a tutti i nostri dipendenti senza ricorrere, come hanno fatto diverse altre aziende del territorio, alla cassa integrazione”. 

La sicurezza di pedoni e ciclisti si è rilevata anche nel corso dell’anno una delle priorità di Pisamo. Nel solo 2021 sono iniziati (e in gran parte completati) diversi interventi per la sistemazione o la realizzazione ex novo di numerosi marciapiedi. Tra gli interventi maggiori i marciapiedi di via Filzi a Porta a Lucca (in particolare tra via di Gello e via Giovanni Pisano), e quelli di via Randaccio nella stessa zona di Porta a Lucca. Nuovi marciapiedi anche a Riglione (via Calatafini e via Fiorentina), in via Padre Pio da Pietralcina e in via Andrea Pisano. Di grande impatto visivo, oltre che pratico, i marciapiedi di piazza Giusti, dove l’azienda ha anche provveduto a realizzare attraversamenti pedonali luminosi, così come in piazza Baleari e via Moriconi  a Marina di Pisa, con l’asfaltatura e il ripristino della segnaletica orizzontale, in via dei Due Arni, in viale del Tirreno a Calambrone e in piazza Belvedere, in via degli Alberi, via dei Salici, via della Selva e via dei Gelsi a Tirrenia. In tema di viabilità dolce e non solo, da sottolineare inoltre la ciclopista del Trammino e la rotatoria del Cep. Stanno inoltre per partire, per vedere il completamento nei primi mesi del 2022, i lavori per la asfaltature delle strade già oggetto di rifacimento dei marciapiedi attualmente in corso, sia a Pisa sud che sul litorale. Inoltre si interverrà anche nella zona nord della città con via di Cisanello, via Luzzatto, via Cuppari, via Malagoli, via Redi, via San Biagio, via Ridolfi e nel quartiere di Putignano con via dell’Arginone, solo per citare gli interventi maggiori. Infine si procederà con la sistemazione della sede stradale in via Bixio e via Crispi. Non si sono inoltre mai fermati, nel corso di quest’anno, gli sfalci del verde lungo le principali strade della città e del litorale. In tema di manutenzioni inoltre a ottobre è stato avviato il nuovo servizio legato alla pulizia delle caditoie con gli spurghi Santacrocesi, attraverso i quali mensilmente vengono puliti circa 2.800 punti di captazione con il mezzo autospurgo.

Sempre in tema di attenzione a pedoni e ciclisti, numerosi (l’ultimo esempio è in via Santa Cecilia) gli interventi realizzati per regolamentare la sosta delle automobili e per creare corridoi protetti per biciclette e pedoni. Così come massima è stata l’attenzione di Pisamo per le categorie più fragili. La società infatti ha avviato una attenta rimodulazione degli spazi destinati ai portatori di handicap, secondo le reali e attuali esigenze della cittadinanza. Dopo una serie di incontri con cittadini e associazioni sensibili al tema, che hanno sottoposto le loro problematiche quotidiane, Pisamo ha quindi avviato i primi interventi, con l’obiettivo di rivedere la collocazione e il numero di tali stalli. Inoltre i pass per giovani mamme o donne in gravidanza quest’anno ha visto oltre 1.400 pass tra tra Zsc e Ztl. Per le mamme che hanno un figlio fino ad un anno o in gravidanza e che sono anche residenti in città , Pisamo  garantisce la sosta nella Zsc e gli accessi in Ztl. “I numeri ci dimostrano – conclude Bottone – che il servizio è stato apprezzato e utilizzato dalla città e testimonia l’attenzione da parte di Pisamo per le categorie di utenti più fragili e bisognose di attenzione”.

Grandi le novità che il 2021 porta anche in tema di mobilità dolce. Oltre alla sostituzione di molte biciclette a noleggio, nel corso di quest’anno Pisamo ha avviato la sperimentazione delle biciclette con pedalata assistita a noleggio, che sono state dislocate lungo la Ciclopista del Trammino. Per ora sono 20 mezzi di questo tipo ma per l’anno a venire l’intenzione di Pisamo è di potenziare il servizio di e-bike sharing con almeno altri 100 veicoli di ultima generazione, da collocare a fianco delle normali biciclette a noleggio nei 38 stalli già presenti. Il progetto a cui l’azienda sta lavorando è quello in modalità free floating temperata, che unisce al libero utilizzo dei mezzi lo sfruttamento degli stalli fisici già presenti per reperire le biciclette. Una scelta che vuole anche preservare il decoro, in particolare nel centro storico, della nostra città. Obiettivo di Pisamo è quello di andare sempre di più verso una mobilità green, aumentando l’offerta a disposizione dei cittadini e allo stesso tempo avvicinando quelle fasce d’età che possono avere qualche difficoltà con la bicicletta classica. “La prima sperimentazione è andata ben oltre le aspettative – spiega Bottone – e abbiamo intenzione quindi di potenziare il servizio. Studenti, dipendenti pubblici e privati, pendolari e turisti: la platea alla quale queste biciclette a pedalata assistita sono destinate è ampia e la nostra speranza è che il servizio sarà apprezzato. Il nostro obiettivo è portare Pisa a livello delle città moderne, con l’intenzione di togliere auto dalle strade”. 

Anche le recenti modifiche al codice della strada non hanno colto di sorpresa Pisamo, che anzi si è fatta già trovare pronta. Tra le novità introdotte infatti il limite di velocità per i monopattini a 20 chilometri l’ora (6 per le aree pedonali). “Da quando abbiamo avviato il servizio di sharing – spiega Bottone – abbiamo da subito regolato in servizio in modo che i 300 monopattini dei due gestori, Bit Mobility e Helbiz, tramite gps, non superassero i 20 chilometri orari. E abbiamo anche previsto una zona in cui i limiti siano di 6 chilometri orari. Siamo stati lungimiranti e oggi non abbiamo bisogno di modificare nulla. Ricordo inoltre che in alcune zone di pregio, come l’area attorno a piazza dei Miracoli, i monopattini addirittura si spengono e devono essere trasportati a spinta, o parcheggiati fuori dall’area, prevedendo anche, per tutelare il decoro della parte storica della città, appositi stalli di parcheggio dentro le mura. Di fatto – aggiunge – il modello Pisa è stato recepito a livello nazionale”. Riguardano proprio i parcheggi le altre novità sostanziali al codice della strada, come l’obbligo di stalli rosa, parcheggi destinati cioè a donne in gravidanza o con bambini fino a due anni di età. “Anche in questo caso – dice Bottone – assieme alla compianta assessore Gianna Gambaccini abbiamo condotto, e vinto, una lunga battaglia. Gli stalli rosa a Pisa sono già una realtà da un anno e anche in questo caso siamo pronti, senza un minimo di ritardo, ad accogliere il cambio nel codice fin da subito. E’ dal primo gennaio che i nostri uffici rilasciano i pass per gli stalli rosa”.

Sul tema sicurezza Pisamo ha anche implementato il controllo automatizzato delle auto con targa in white o black list, attraverso un sistema che permette l’invio in tempo reale dei dati registrati alla polizia municipale, alta definizione nell’acquisizione delle immagini, verifica 24 ore su 24 dei flussi di traffico. E’ stata infatti effettuata una completa rivisitazione e sostituzione delle telecamere a controllo dei varchi Ztl della città di Pisa, grazie al nuovo sistema Sart Smart. “Assieme al lavoro portato avanti sui sistemi di sollevamento e l’automazione dei sottopassi – spiega Andrea Bottone – abbiamo avviato la completa sostituzione delle telecamere e dei software per il controllo della Ztl. Il sistema precedente infatti, risalente a circa 20 anni fa, era ormai obsoleto e soprattutto utilizzava periferiche che non erano più in grado di essere aggiornate ed implementate causando spesso interruzioni nell’attività di rilevazione ed archiviazione dati”.  L’attivazione deI nuovi varchi elettronici ha previsto la sostituzione delle 17 telecamere già esistenti e l’installazione di 4 nuove camere con il nuovo dispositivo di ripresa vega smart 2hd. Una delle novità consiste nel fatto che alcune camere sono state posizionate sui varchi in uscita, oltre che in entrata. I dati raccolti dalle camere, filtrati tra white list (ossia le targhe che hanno libero accesso alla ztl) e black list (auto senza regolare autorizzazione), vengono inviati in tempo alla centrale Ztl della Polizia Municipale del Comune di Pisa. L’altra novità di questo nuovo sistema è che in caso di mancanza di alimentazione o connessione dati, la telecamera continua a registrare tutti i dati necessari, immagazzinando sino a 320 mila transiti per singolo varco. 

Oltre a questo, come accennato, Pisamo ha operato una completa revisione del sistema di rilevazione e manutenzione dei sottopassi della città. Sono stati presi in carico i sottopassi che non erano sotto diretta gestione comunale e l’azienda ha provveduto a rivedere e adeguare tutte le stazioni di pompaggio, ossia quei sistemi che servono ad impedire che, in caso di maltempo insistente, il sottopasso si allaghi. Contemporaneamente è stato avviato un contratto per la manutenzione ordinaria (mensile) e straordinaria degli impianti, compreso il ripristino dei gruppi elettrogeni sussidiari. In pratica il sistema garantisce, 24 ore su 24, un alert in tempo reale in caso di guasto, malfunzionamento, o una qualsiasi anomalia: un report che arriva sia a Pisamo che ai tecnici incaricati della manutenzione e del pronto intervento.