Dopo 2 anni di Pandemia siamo punto e a capo, anche a Pisa.L’impossibile convivenza tra profitto e salute.I numeri dei contagi e delle vittime mostrano quotidianamente quanto le ricette del Governo Draghi e Giani nel contesto della Regione Toscana siano state del tutto fallimentari.Stiamo pagando il prezzo di una gestione criminale della pandemia, in cui la salute collettiva è sacrificata sull’altare del profitto e misurata sulle esigenze di Confindustria: la scelta della convivenza con il virus, condivisa da tutto l’occidente capitalista, sta rivelando tutta la sua portata catastrofica e i numeri stanno lì a dimostrarcelo. Le multinazionali del farmaco stanno incassando miliari di euro, protetti da Draghi e dall’Unione Europea che si sono opposti alla richiesta di togliere i brevetti sui vaccini, determinando la strage quotidiana che torna di nuovo a crescere.Nella sola Provincia di Pisa dall’inizio della Pandemia c’è stata una vittima al giorno, i ricoveri in terapia intensiva stanno tornando al punto di collasso. L’’Assessore regionale alla Sanità Bezzini ai microfoni di Radio Siena ha parlato di “una situazione complicata che tenderà a peggiorare nelle prossime settimane” (!). Il sistema del tracciamento è completamente saltato e la nota dell’assessore non aggiunge nulla rispetto a ciò che è evidente a tutti!Le responsabilità di questo disastro sono totalmente da imputare alla stessa Regione Toscana che ha bloccato le assunzioni nella Sanità Pubblica, quando si stanno rivelando la prima necessità richiesta dai lavoratori del settore e dai medici, sostenuti da tutte le forze sindacali. La favola del contrasto alla pandemia, tanto sbandierata dal “Governo dei migliori” guidato dal Proconsole dell’Unione Europea Draghi, si sta rivelando una farsa e il modo con cui il decreto (il primo che introduce un mezzo obbligo vaccinale) del 5 gennaio è stato presentato sta lì a dimostrare quanto il cosiddetto “migliore” non intenda prendersi responsabilità pubbliche che possano mettere in crisi la propria candidatura al Quirinale. L’unica priorità di questo governo è portare avanti le riforme avviate con il PNRR, che non a caso vede la spesa per la sanità pubblica all’ultimo posto, dedicando le risorse ad una sua ulteriore privatizzazione.Potere al Popolo! si batte per togliere i brevetti ai vaccini, in modo da permettere ai paesi più poveri di vaccinare miliardi di persone povere, altrimenti la spirale di varianti rischia di non finire mai.In Italia ci battiamo per l’obbligo vaccinale, per la gratuità dei tamponi e delle mascherine, per un finanziamento massiccio della sanità pubblica, per la copertura INPS a tutti i lavoratori costretti in quarantena, tolta vergognosamente dall’attuale governo.In generale occorre battersi per l’assunzione di tutti i medici, infermieri e personale tecnico necessari a affrontare questa e le future crisi sanitarie, insieme ad un potenziamento del sistema ospedaliero e della medicina territoriale, devastata da oltre 10 anni di tagli governativi.Questa è l’unica strada per debellare la pandemia.