E’ al livello massimo l’attenzione sul ritorno in classe che ci sarà lunedì 10 gennaio, alla luce della crescita esponenziale del numero di positivi sul territorio. “Al momento il dato è in crescita abbondante (384 positivi a San Miniato al 7 gennaio 2022) e non possiamo escludere che lunedì non ci siano difficoltà nella riapertura delle scuole – dichiarano il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e l’assessore alla scuola Giulia Profeti -. Abbiamo messo in campo tutte le forze possibili per gestire una situazione che è complessa, in accordo e strettissima collaborazione con i presidi dei due Istituti comprensivi del territorio, Andrea Fubini (“Sacchetti”) e Graziella Costanzo (“Buonarroti”)”. A preoccupare sono soprattutto le numerose segnalazioni di assenza di docenti e personale ATA legate all’epidemia COVID che stanno continuando ad arrivare alle scuole.

“Se dovessero esserci troppe assenze tra il personale scolastico, potrebbero verificarsi alcuni disagi e riduzioni del servizio – proseguono gli amministratori -. E’ una situazione in continua evoluzione che potrà essere valutata esclusivamente al momento, sulla quale i dirigenti scolastici stanno lavorando alla ricerca di supplenti per docenti e collaboratori scolastici che non saranno al lavoro, nel tentativo di assicurare il servizio “.  Altro elemento di cui tenere conto è che, da lunedì, gli utenti del trasporto scolastico con età maggiore di 12 anni, saranno obbligati ad esibire la certificazione verde Covid-19 (green pass) rafforzata.

E’ un cambiamento importante che è stato introdotto con l’ultimo provvedimento che va a modificare la tabella delle attività consentite con o senza green pass – proseguono i due amministratori -. Il personale addetto al trasporto scolastico, sia quello degli scuolabus comunali, sia della ditta Autolinee Danti srl che ha in gestione parte dei nostri percorsi, sarà dunque tenuto al controllo a campione sui bambini e i ragazzi che utilizzano il servizio e che abbiano 12 anni compiuti. Chi risulterà sprovvisto di green pass rafforzato non potrà utilizzare il servizio – concludono -. Chiediamo ai genitori la massima collaborazione nell’organizzazione di una situazione non semplice, che anche per le istituzioni cittadine e scolastiche è in continua evoluzione ma, grazie al vostro sostegno, siamo certi che riusciremo a gestirla”.