Giovedì 3 marzo 2022, ore 17:30 Con l’evento ‘Che fare con le statue di Lenin? Il leninopad come sovversione dello spazio post-sovietico’, in auditorium a Palazzo Blu giovedì 3 marzo, obiettivo puntato su un paese al centro dell’attenzione mediatica, in questo momento: l’Ucraina.

Con l’espressione ‘leninopad’ (caduta di Lenin) si intende la demolizione di massa di monumenti avvenuta proprio in Ucraina, durante la transizione post-comunista. Il fenomeno sarà inquadrato nella conferenza a cura di Antonella Salomoni, professoressa ordinario di Storia Contemporanea all’Università della Calabria. La figura di Lenin è stata a lungo oggetto di un fenomeno estremo di standardizzazione monumentale, tradotta nella presenza invasiva di statue dello statista nello spazio sovietico. La transizione post-comunista ha, per contro, conosciuto ampie ondate di iconoclastia, un fenomeno su cui riflettere per distinguere tra rimozione, distruzione, vandalismo, modificazione, reinterpretazione, decadimento per negligenza e, persino, sovraiscrizione, di statue e monumenti, come ha dimostrato la presenza diffusa di «piedistalli vuoti» – vecchi segni fatti sopravvivere in attesa di nuovi.

L’evento, che fa parte della rassegna ‘Memorie scritte nella pietra? I monumenti nelle società che cambiano’, a cura del Professor Arnaldo Testi, si tiene in auditorium e in diretta streaming dalla pagina facebook di Palazzo Blu a partire dalle 17.30