La Camera di Commercio di Pisa, presente con il suo stand griffato “Terre di Pisa” non ha mancato l’appuntamento con la prima edizione della “Fiera del Cicloturismo” che si è svolta a Milano il 12 e 13 marzo alla Fabbrica del Vapore. Una kermesse internazionale interamente dedicata agli appassionati di viaggi in bicicletta alla quale la Camera di Commercio ha deciso di partecipare per qualificare la destinazione pisana anche in chiave cicloturistica e presentare la nuova brochure realizzata per l’Ambito turistico Terre di Pisa interamente dedicata al turismo all’aria aperta dal quale ci si attende la ripartenza del settore. Nel programma della manifestazione, la Camera di Commercio ha presentato le “Terre di Pisa” come meta ideale del viaggiare sulle due ruote anche grazie ad un video realizzato ad hoc per presentare l’emozione di arrivare in bicicletta direttamente sulla fantastica terrazza del Palazzo senza tempo, l’opera avveniristica che l’architetto Mario Cucinella ha realizzato a Peccioli.

Il comparto che ha un discreto valore economico: in Italia, secondo uno studio di Unioncamere e Legambiente, il settore del cicloturismo vale 7,6 miliardi di euro ed è in sensibile crescita in vista della bella stagione e dell’allentamento della pandemia.

Di questo, dei servizi turistici e delle offerte nelle “Terre di Pisa” dedicate a chi ama pedalare, hanno parlato quattro operatori che vi lavorano quotidianamente due DMC (Destination Management Company, aziende che si occupano dell’organizzazione di servizi logistici per il turismo): la rete di imprese “Monte Pisano in Toscana” e la neonata “Visit Terre di Pisa” e due imprese del segmento bike: “Smile and Ride” e “Tuscany Love Bike”.

Il commento di Valter Tamburini, Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Pisa
“La destinazione “Terre di Pisa”, forte dei suoi mille chilometri di percorsi mappati e grazie alla bellezza e straordinaria varietà dei contesti paesaggistici, può giocare un ruolo rilevante nel settore del cicloturismo. È però necessario non solo valorizzare questo potenziale con azioni mirate di promozione, ma anche qualificarlo con servizi ed offerte di qualità. La partecipazione a questa prima edizione della fiera è stata utile anche per confrontarsi con altri operatori, con altre destinazioni e trarre spunti interessanti per affinare il lavoro futuro. È stata anche l’occasione di distribuire la nuova brochure fresca di stampa sul turismo all’aria nelle Terre di Pisa, segmento dal quale ci attendiamo molto per la ripartenza del settore. Come ha scritto Alessandro D’Avenia in un suo romanzo “Solo in bicicletta puoi sorprendere le cose senza essere visto, come sanno fare i poeti”: come dargli torto se le strade, i panorami, i borghi, i profumi, le suggestioni sono quelle delle “Terre di Pisa””.