Non accadeva da 31 anni, ovvero dall’ultima stagione giocata in Serie A e culminata con la retrocessione, che il Pisa arrivasse così in alto nella piramide calcistica italiana. Con il terzo posto conquistato ufficialmente ieri sera grazie alla vittoria in casa del Frosinone e la contemporanea sconfitta del Monza a Perugia i nerazzurri frantumano il precedente record ottenuto dalla squadra di Giampiero Ventura nella stagione 2007/08 in Serie B quando i nerazzurri chiusero al 6° posto la stagione regolare e persero poi la semifinale playoff con il Lecce.

Superato dunque quel 6° posto che, nella memoria collettiva, è stato uno dei punti più alti della storia recente del Pisa. D’Angelo e la sua truppa, al netto sicuramente di qualche rimpianto per aver visto festeggiare Lecce e Cremonese, squadre che spesso sono state dietro al Pisa quest’anno, possono essere veramente orgogliosi di aver raggiunto il traguardo sportivo pisano più alto dal 1991.

In B infatti dopo la nefasta retrocessione nello spareggio con l’Acireale ai rigori del 1994 seguito poi dal primo fallimento del Pisa i nerazzurri hanno disputato 6 stagioni in Serie B compresa quella attuale conquistando un 6° posto (2007/08), un 20° posto (2008/09 con retrocessione), un 22° posto (2016/17 con retrocessione), un 9° posto (2019/20), un 14° posto (2020/21) e questo bellissimo 3° posto (2021/2022).

Nelle 3 stagioni di B invece precedenti al fallimento del 1994 il Pisa era arrivato 6° nel 1991/92, 8° nel 1992/93 e 17° nel 1993/94 retrocedendo poi nello spareggio citato precedentemente. L’ultimo miglior risultato prima di quello di quest’anno è il 16° posto (retrocessione) conquistato nella Serie A 1990/91.