Saranno oltre 1200 gli iscritti che parteciperanno sabato 14 e domenica 15 maggio al bacino remiero di Roffia al secondo Meeting Nazionale Allievi, Cadetti, Scuola, Universitari, PR3 ID e Master dell’area centro, organizzato dalla Canottieri San Miniato; numeri molto importanti, su cui sicuramente gioca parecchio il fatto che il campo di regata samminiatese (anche se ancora non finito) è di fatto  baricentrico per la partecipazione dei club da tutt’Italia, dalla Lombardia alla Sardegna. Ma non finisce qui, perché questo tipo di manifestazione ha un altro aspetto importante: essendo una regata riservata agli under 14  molti ragazzi sono accompagnati dalla famiglie che oltre a vedere le gare dei rispettivi figli colgono l’occasione per visitare la nostra città. Di conseguenza, se si calcola che gli atleti in gara saranno circa 1200, si può stimare che gli accompagnatori saranno circa altri mille, generando così un indotto ragguardevole a livello turistico. A ribadirlo è Enzo Ademollo, presidente della Canottieri San Miniato:

Questo indotto turistico –spiega Ademollo – generato da un evento sportivo dimostra come il Bacino sia una risorsa molto importante per tutto il territorio, con l’arrivo di molti turisti in più nella nostra città. Il nostro obiettivo è organizzare in maniera continuativa eventi di respiro nazionale e internazionale al lago e prossimamente illustreremo il nostro piano per lo sviluppo delle attività sportivo-motorie e turistiche nell’area”. Ci sarà spazio anche per le competizioni tra Regioni: saranno 124 gli atleti e le atlete in gara con le divise della rispettiva regione di appartenenza, 32 dei quali provenienti dal Piemonte del coordinatore tecnico Federico Vitale, che porta quattro elementi in più rispetto ai 28 lombardi al seguito del CTR Andrea Benecchi. Sono 24 invece gli atleti friulani agli ordini di Stefano Gioia così come quelli liguri convocati da Stefano Melegari, mentre infine la Toscacna del coordinatore regionale Luigi De Lucia ha iscritto 16 atleti. Ci sarà spazio pure per una degustazione (sabato alle 19.30) aperta ad ogni atleta e allenatore, coi prodotti enogastronomici d’eccellenza di San Miniato, grazie alla collaborazione di Enomacelleria Lo Scalco e Fattoria Campigiana. Alla promozione in chiave mediatica dell’evento ha partecipato Fondazione San Miniato Promozione, col presidente Marzio Gabbanini che invita ad assistere all’evento: “Questa due giorni – spiega Gabbanini – non ha soltanto valenza sportiva: indubbiamente promuove i valori dello sport, formando il corpo e l’anima e andando oltre ogni differenza. Ma ha anche un’importanza culturale e turistica: culturale perché fa conoscere San Miniato, le sue bellezze e le sue eccellenze enogastronomiche; di conseguenza ne deriverà un indotto turistico con tantissime persone sul nostro territorio. Per tutti questi motivi San Miniato Promozione non poteva non esserci”.