“Le nostre scelte vanno fatte e non con i se e con i ma, ma vanno fatte considerando quello che è il valore autentico della gioia”.

Queste le parole dell’arcivescovo nell’omelia che ha continuato:

“Credo che questa espressione sia l’elemento di riferimento di chi nella vita si è posto e si pone al servizio del bene comune”.

Rivolgendosi ai poliziotto presenti, molti in pensione, ha continuato:

“voi avete servito lo Stato, la Polizia di Stato, in qualche modo avete fatto la vostra scelta e magari a volte la famiglia ne avrà risentito, ma credo anche che tutta la famiglia abbia però condiviso la vostra scelta e quando si condivide, i pesi si portano meglio. C’è bisogno della condivisione di chi ci accompagna.”

E ha terminato: “tutto di riassume in un precetto solo: servi il tuo prossimo, servi il bene comune. Non si perde nulla di ciò che è fatto con amore e per amore. Quando il servizio diventa cifra del nostro vivere, sentiamo che la vita ha un senso. “