Pisa è tra le dieci città capoluogo in Italia a ottenere il punteggio più elevato per “maturità digitale”. Lo rileva un’indagine sui 110 comuni capoluogo presentata nei giorni scorsi al Forum PA a Roma. La ricerca, al suo quarto anno, ha lo scopo di valutare il percorso di digitalizzazione dei Comuni italiani e conferma la diffusione del livello di maturità digitale delle realtà locali, che ha avuto una importante accelerazione con la pandemia e il PNRR. Sono 41 le città che hanno raggiunto un livello “buono” di maturità digitale, 25 in più rispetto alle 16 del 2021. Di queste, 10 ottengono il punteggio più elevato in tutti e tre gli ambiti analizzati, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Lodi, Milano, Modena, Padova, Pisa e Roma Capitale.

«Sin dal nostro insediamento, nel 2018 – dice la vicesindaco Raffaella Bonsangue -., come assessore e come Amministrazione ci siamo impegnati per offrire servizi sempre più efficienti ai cittadini e rendere maggiormente efficace, sotto il profilo digitale, tutta la macchina comunale. Il Comune di Pisa sta portando avanti un ampio progetto di innovazione e digitalizzazione, per migliorare e semplificare l’interazione tra cittadino e pubblica amministrazione, aiutando anche chi ha poca familiarità con le nuove tecnologie, con un sistema di accesso semplice e veloce, utilizzabile da computer, tablet e smartphone. Il processo di transizione digitale ha come obiettivo la realizzazione di un’amministrazione digitale, che offra servizi pubblici efficienti, rapidi, facilmente utilizzabili, sicuri e di qualità, tali da garantire una relazione trasparente e aperta con i cittadini. Una pubblica amministrazione che vuole stare al passo con i tempi, deve accettare fino in fondo la sfida della digitalizzazione. Ferma e convinta rimane la nostra volontà di proseguire il percorso di digitalizzazione della città, spinto dalla crisi pandemica e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le risorse messe a disposizione dal PNRR, ad esempio, rappresentano un’occasione unica per i Comuni italiani, per raggiungere gli obiettivi di digitalizzazione individuati a livello nazionale e migliorare, ulteriormente, quanto già realizzato. Un ringraziamento particolare va a tutti i dipendenti comunali che, quotidianamente, con disponibilità, professionalità ed abnegazione si impegnano per essere vicini alle esigenze ed alle problematiche dell’intera comunità. Questo riconoscimento è uno stimolo a proseguire il processo di digitalizzazione: nuove sfide ci attendono ma c’è un grande cuore che batte forte e lavora ogni giorno per migliorare, ulteriormente, i servizi della pubblica amministrazione».

I parametri presi in esame riguardano: Digital public services, il livello di disponibilità online di 20 tra i principali servizi al cittadino e alle imprese; Digital PA, l’integrazione dei Comuni con le principali piattaforme abilitanti individuate dal Piano triennale per l’informatica pubblica (SPID, CIE, PagoPA, AppIO); Digital Openness, che misura il grado di apertura delle amministrazioni comunali in termini di  numerosità e interoperabilità degli open data e il livello di  comunicazione con i cittadini attraverso i canali social.

Il Comune di Pisa da tempo utilizza il sistema di pagamento PagoPA per l’accesso ai servizi al cittadino; nel 2020 ha siglato un accordo con la Federazione Italiana Tabaccai per l’attivazione del servizio di estrazione e rilascio delle certificazioni anagrafiche presso le tabaccherie cittadine; nel 2021 ha aderito alla convenzione con la società pubblica Lepida per l’attivazione di sportelli per il rilascio della identità digitale unica per il cittadino, la cosiddetta SPID che dal settembre scorso ha già rilasciato oltre 600 identità digitali ad altrettanti cittadini. Infine,  utilizza i principali canali Social quali strumento per l’interlocuzione digitale con la cittadinanza, Facebook, Twitter, Instagram, Youtube e Linkedin.