Ritrovare entusiasmo e riempire gli spalti del Mannucci, questo è una sorta di mantra che ha accompagnato in questi mesi il Pontedera, caratterizzati da cambiamenti significativi in società. Per vari motivi i tifosi non si sentivano rappresentati dalla propria squadra negli ultimi anni, soprattutto nell’ultimo non sono mancate contestazioni ed incomprensioni, da adesso in poi si vuol tornare ad appassionarsi verso la squadra della propria città. In questa ottica è da leggere la festa dei sostenitori granata avvenuta venerdì sera, nel proprio settore storico ovvero quello della gradinata nord. Oltre a musica, drink, fumogeni e cori il momento più significativo è stato il ritorno di Carlo Barsotti che il 7 maggio di un anno fa ha avuto un grave incidente nella sua abitazione, cadendo dal terrazzo riportando fratture agli arti inferiori, facciali e vertebrali.

Un lungo decorso in ospedale prima a Cisanello, poi riabilitazione a Casciana Terme fino a riuscire a muoversi e partecipare da protagonista alla serata. Più volte, con un pizzico di autoironia che mai gli è mancato ha ricordato di essere il “Miracolato di Pontedera”. Ha preso la parola invitando i tifosi del Pontedera a ritrovare il gusto di tornare sui gradoni dello stadio Mannucci per tifare per la squadra della propria città. Il cambio della proprietà, l’arrivo di Rossettano Navarra quale socio di maggioranza con il 41% di quote all’interno della società ha portato con se fiducia ed entusiasmo verso il futuro da parte dei tifosi. Mentre c’erano i cori dei tifosi scorrevano le immagini più significative dei successi granata, alcuni dei quali fanno venire la pelle d’oca a coloro che hanno a cuore i destini del Pontedera. Adesso non resta che attendere le decisioni della società, dopo l’arrivo di Moreno Zocchi alla scrivania al posto di Paolo Giovannini e quello sulla panchina di Vincenzo Esposito al posto di Ivan Maraia. Mercoledì il club ha depositato la domanda di ammissione al prossimo campionato, corredata dall’assegno di 300 mila euro di fidejussione, venerdì ci sarà la sentenza della Covisoc che valuterà se tutte le 60 domande saranno corrette o meno, da quello che trapela sembra essere a rischio soltanto il Teramo. Intanto i granata dovranno completare lo staff di mister Esposito, e fare le prime mosse in ottica calciomercato. I tifosi sono in attesa di capire quale sarà la rosa che si presenterà al raduno tra due settimane.

Fonte il Tirreno