Mentre risale in tutto il mondo la curva epidemica legata alla diffusione delle sottovarianti di SARS-CoV-2, il mondo scientifico si muove su più linee di ricerca per delineare strategie future di intervento fra nuovi vaccini e farmaci antivirali e proseguono anche le revisioni degli studi già pubblicati in letteratura.

E’ di qualche giorno fa la pubblicazione, su Lancet Infectious Diseases (impact factor 2022: 71), di un articolo di revisione degli studi sugli anticorpi monoclonali contro il COVID-19 (https://www.thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(22)00311-5/fulltext), frutto di una collaborazione tra professionisti dell’Aoup e della John Hopkins University di Baltimora che si focalizza in particolare sulle resistenze dei monoclonali di fronte alle varianti Omicron.

Primo autore il dottor Daniele Focosi* (ematologo e dirigente medico nella Sezione dipartimentale Officina trasfusionale dell’Aoup) e ultima firma il dottor Marco Tuccori (dirigente farmacista nella Sezione dipartimentale Monitoraggio delle reazioni avverse ai farmaci Aoup).

La revisione – che aggiunge ulteriori tasselli in un settore qual è quello dei farmaci monoclonali che sta vivendo un enorme sviluppo – è stato redatto in collaborazione col gruppo di ricerca guidato dal professor Arturo Casadevall, tra i principali esperti al mondo nel campo delle malattie infettive (h-index 144), recentemente eletto componente della National Academy of Sciences.