Il sindaco di Pontedera Matteo Franconi e la sindaca di Ponsacco Francesca Brogi in sella ad una Vespa per lanciare la candidatura della Valdera a capitale italiana della cultura 2025. Un’immagine simbolo che racconta la giornata vissuta. Il gruppo di lavoro della società Nomisma, incaricata di preparare il dossier, da presentare al Ministero entro il 13 Settembre, che raccoglierà le eccellenze del territorio, ha infatti visitato oggi le due città, che concorrono unitariamente ad altri sette comuni ( Peccioli, Capannoli, Casciana Terme Lari, Chianni, Lajatico, Palaia e Terricciola ) con una candidatura unitaria.
“E’ la candidatura di un territorio e la Valdera può essere la novità – ha sottolineato il sindaco di Pontedera Matteo Franconi – ed è una zona che può raccontare un pezzo di storia italiana non da poco. Le carte vincenti per vincere sono la passione con cui questo territorio vive la vita quotidiana, la forza dei suoi giovani e la voglia di mettersi in discussione”. “Noi pensiamo che la candidatura della Valdera a capitale italiana della cultura 2025 sia una grande opportunità per i nostri territori – ha detto la sindaca di Ponsacco Francesca Brogi – è un progetto che tiene insieme nove comuni valorizzando le varie eccellenze culturali, artistiche, paesaggistiche, enogastronomiche che ci sono. Un progetto che ci fa guardare con fiducia al futuro e pone la cultura come strumento di valorizzazione generale dal punto di vista economico e turistico”.
Rappresentare la Valdera unitariamente in una visione di ampio respiro e che guarda al futuro è proprio lo scopo del lavoro portato avanti da Nomisma, prendendo le esperienze di ogni territorio e mettendole assieme. L’obiettivo sarà quello di creare una prospettiva di richiamo che, dalla Valdera, parta verso l’Italia.

Nelle foto in copertina Franconi e Brogi sulla Vespa, un momento dell’incontro con le categorie che si è svolto al Museo Piaggio, la visita alla tenuta di Camugliano e il pranzo alla Scuola Tessieri