Le truffe legate a sms o mail riconducibili alla propria banca o al proprio corrente postale sono ormai una triste consuetudine. Chi infatti non ha mai ricevuto  un messaggio molto simile (in alcuni casi anche dallo stesso numero telefonico) a quello che chi utilizza i conti on line è abituato a gestire. Si chiama phishing e, nonostante i continui allarmi, continua a mietere vittime. Proprio per mettere ulteriormente in guardia le potenziali vittime, l’avvocato pisano Alberto Foggia come curatore della collana “Diritto e diritti” (insieme al collega Edoardo Ferragina con studio a Massa) ha nei giorni scorsi presentato il libro “Phishing e nuovi attacchi informatici: modalità operative e strategie difensive” scritto dall’avvocato Francesco Cocchi. “In questo libro realizzato dal collega del Foro di Firenze Francesco Cocchi – spiega Foggia – si vogliono esaminare le più recenti evoluzioni del phishing attack e degli schemi esecutivi del nuovo spear phishing, con l’indicazione delle possibili strategie difensive per la vittima, avvalendosi anche di modelli a ciò utili. Nel recente periodo pandemico, infatti, abbiamo assistito ad una importante evoluzione che ha trasformato l’attacco dei truffatori in uno schema molto più complesso rispetto al passato all’interno del quale si alternano varie forme di truffe digitali, esaminate singolarmente nel testo. L’autore coglie – conclude l’avvocato Alberto Foggia – anche l’importante trasformazione degli aspetti manipolativi e psicologici che determinano oggi il successo di una frode informatica”. Un’opera che nasce all’interno anche dell’esperienza acquisita nell’Associazione di Consumatori ADUSBEF (di cui fanno parte tanto l’avvocato Alberto Foggia che l’autore) e pubblicata da Arancia Publishing, associazione che collabora con Confesercenti Toscana Nord.