Nella giornata di ieri a Pisa, all’esito di un prolungato servizio di osservazione e di pedinamento, operatori della Polizia Giudiziaria della Squadra Mobile di Pistoia, di Pisa e della Sezione della Polizia Stradale di Pistoia, hanno eseguito il fermo di p.g. ex art. 384 c.p.p. per gravi indizi di colpevolezza e pericolo di fuga a carico di cinque soggettidi etnia italo-serba, tutti con numerosi precedenti specifici per reati contro il patrimonio e dimoranti nel sud Italia.
I predetti sono indagati per una innumerevole serie di delitti contro il patrimonio, nello specifico furti in abitazione, ricettazione del materiale rubato e furti di targhe da applicare sull’autovettura ad alte prestazioni utilizzata dai rei per il compimento dei predetti delitti.
Sebbene l’attenzione degli investigatori della Polizia di Stato si fosse rivolta alla suddetta “batteria” di malviventi è con l’individuazione dell’appoggio logistico degli stessi , costituito da un alloggio nella zona CEP a Pisa , che si è potuto procedere in modo più incisivo ottenendo sistematico ed effettivo riscontro circa il fatto che ogni qualvolta la vettura si spostava e si metteva in movimento , raggiungeva varie zone delle province di Pistoia, Pisa, Firenze ma anche di Bologna , Modena , Reggio di Polizia che sono stati identificate e allontanati.
Poco distante è stato effettuato un altro controllo del territorio, sempre a seguito di segnalazioni dei cittadini, nei pressi di un edificio abbandonato in via dei Somari che ha portato all’accompagnamento al Centro di Permanenza a Milano con espulsione, a seguito di decreto del Prefetto di Pisa e Ordine del Questore di Pisa, di un cittadino Tunisino risultato irregolare sul territorio italiano .
I controlli mirati proseguiranno come di consueto in tutta la città.