Cascina in questa torrida estate ha perso la squadra di calcio, come noto la compagine nerazzurra si è trasferita a Ponsacco, dando vita al Mobilieri che parteciperà al campionato di serie D. Non si placano però le polemiche, il consigliere comunale Di “Valori e impegno civico” Dario Rollo ha fatto nuove puntualizzazioni. Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato arrivato in redazione:

Ricordate le affermazioni, sugli organi di stampa, del sindaco di Cascina che ha dichiarato che l’amministrazione comunale ha pianificato e attuato, in poco più di 12 mesi, interventi di manutenzione straordinaria per lo stadio “Redini” per quasi 200 mila euro e che non sono realizzabili nuovi impianti con gli attuali strumenti urbanistici nell’area sportiva “Spazzavento” di Cascina? domanda il consigliere comunale Dario Rollo del gruppo “Valori e Impegno Civico”. Ebbene, alle affermazioni del sindaco, il capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale ha presentato una “domanda di attualità” per conoscere a quanto ammontano realmente gli investimenti effettuati allo stadio “Redini” nell’ultimo anno, i lavori effettuati e se vi sono state stanziate risorse aggiuntive a quelle comunali. Le domande vertevano anche sulla parte urbanistica, in particolare la possibilità o meno di interventi di manutenzione straordinaria agli impianti sportivi o la creazione di nuove infrastrutture nell’area e come mai sono stati invece realizzati nuovi impianti presso l’area “ex campi da tennis”. Anche le modalità di proroga cd. “tecnica”, senza bando pubblico, dello stadio “Redini” avvenuta il 9 luglio 2021 è stata al centro delle domande. Ebbene, in consiglio comunale si è saputo che gli investimenti reali nell’ultimo anno ammontano a poche decine di migliaia di euro e che nel conteggio degli eventuali investimenti futuri ha inserito anche lavori in altre aree che nulla hanno a che fare con lo stadio. Inoltre, la realizzazione dei campi da paddle nell’area Spazzavento è avvenuta usando degli escamotage. Infatti, non potendo essere realizzati per i vincoli urbanistici esistenti nell’area, hanno considerato i campi sportivi come temporanei e quindi valutati dall’ufficio tecnico come manutenzione ordinaria anziché straordinaria. Il tutto in attesa di una variante urbanistica, come dichiarato dalla stessa giunta in una delibera dello scorso marzo. Come se le varianti urbanistiche venissero predisposte e deliberate “ad hoc” per sanare situazioni create precedentemente e non invece derivanti da valutazioni complessive dello sviluppo del territorio. Ma soprattutto le varianti vengono deliberate dal consiglio comunale e non dalla giunta comunale che non ha titolo in merito. Infine 20 mila euro sottratti dagli utili di Sogefarm, società delle farmacie comunali, concessi direttamente all’associazione gestore degli impianti sportivi, senza bando e senza controllo degli uffici sull’impiego finale. L’ennesima dimostrazione di un’amministrazione che mente ai consiglieri comunali ma soprattutto ai cittadini. Il risultato finale è che la squadra di calcio di serie D è sparita da Cascina e che il sindaco è stato smascherato, per l’ennesima volta, nelle sue affermazioni pubbliche – conclude Rollo.