“Il giornalista e divulgatore scientifico Piero Angela è morto da pochissimi giorni, il 13 agosto a 93 anni, ma la voglia di riconoscere la sua straordinaria attività culturale e scientifica è stata immediata.
Il Sindaco di Cascina, Michelangelo Betti, e il Sindaco di Vicopisano, Matteo Ferrucci, si sono sentiti e trovati istantaneamente d’accordo: “Abbiamo iniziato, con il pieno sostegno delle rispettive Amministrazioni _ dicono i Sindaci  _ i passi necessari per intitolare il ponte che unisce Caprona e Zambra a Piero Angela. Confidiamo che nulla osti, visto che, come prevede la relativa legge quando una persona è venuta a mancare da meno di 10 anni, di particolari benemerenze, in questo caso, ce ne sono in abbondanza.”
Sono molteplici le motivazioni che hanno spinto i due Sindaci a questa rapida decisione, non ‘solo’ l’emozione per la morte di una persona che, dopo così tanti anni, era diventata, ormai, una figura familiare e rilevante nella vita del Paese.


Abbiamo pensato subito al Ponte tra Caprona e Zambra _ spiegano Betti e Ferrucci _ come nel caso di Enrico Del Guasta, vittima della tragedia di Marcinelle, al quale abbiamo intitolato il Ponte tra Cascina e Lugnano, per ciò che esso rappresenta, anche simbolicamente. La congiunzione di due sponde, di qualcosa che prima era ‘diviso’ e che trova nell’unità il suo compimento e il suo senso. I valori che incarna Enrico Del Guasta, alla base del vivere civile delle nostre comunità, il modo di intendere e di divulgare la cultura, la scienza e la conoscenza da parte di Piero Angela, che per una vita si è rivolto a tutte le generazioni, a partire dai bambini, riuscendo a coinvolgerle e a trasmettere loro argomenti complessi, ma imprescindibili, con una costanza e una facilità che sono proprie solo dei grandi uomini. Non a caso _ aggiungono i due Sindaci _ uno degli ultimi progetti che Angela ha portato a termine, e che ha menzionato anche nel suo messaggio, pubblicato postumo, sulla pagina Facebook di SuperQuark, è stato quello di sedici puntate per la scuola, sull’ambiente e sull’energia. Il modo di fare e comunicare cultura di Angela era, e continuerà a essere, uno splendido ponte.”