Anche a Pisa, come in tutta Italia continua la corsa frenetica per raccogliere le firme sufficienti per presentare Unione Popolare alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre.

Una tabella di marcia forzata che la dice lunga sullo stato della democrazia nel nostro paese.

Mentre i partiti di governo e di falsa opposizione godono di una rendita di posizione garantita dai magri risultati elettorali figli dell’astensionismo di massa, frutto della loro incapacità nella gestione della cosa pubblica, l’Unione Popolare deve in una manciata di giorni in pieno agosto raccogliere circa 40mila firme per poter esercitare il diritto alla presenza elettorale.

Una corsa contro il tempo, premiata in questi pochi giorni dalla forte affluenza ai banchetti e nelle sedi che siamo stati costretti a riaprire nonostante il periodo di vacanze.

Centinaia di donne e uomini, giovani ed anziane/i, si stanno presentando di fronte agli autentificatori per firmare i moduli dei candidati di Unione Popolare, che intendono rappresentare gli interessi  di chi non ha più voce nelle tribune elettorali, ma soprattutto in Parlamento.

Lavoratori, pensionati, giovani, donne, esponenti delle lotte sociali per i diritti sul lavoro e nella società, rappresentanti dei movimenti contro la guerra e la devastazione ambientale.

Questi i nostri rappresentanti, che non a caso richiamano i tanti che vengono a firmare.

Ma non basta. Occorre fare l’ultimo sforzo per garantire nei vari collegi un numero di firme sufficienti a mettere in sicurezza la nostra presenza nella prossima campagna elettorale.

I prossimi banchetti saranno:

sabato 13 agosto al mercato Paparelli dalle h. 9 alle 13

domenica 14 agosto dalle h. 9 alle 12 alla coop di Cisanello

lunedì 15 agosto dalle 18 alle 20 in piazza Gorgona a Marina di Pisa.

Facciamo appello a tutti i cittadini a venire firmare, per garantire un diritto costituzionale calpestato dalla scelta scellerata di  costringerci a raccogliere le firme in pieno agosto.