Nuovo look per il cimitero di Agnano, il piccolo campo santo ai piedi del Monte Pisano. Nei giorni scorsi, infatti, è stato completato, il secondo dei tre lotti d’intervento programmati per la completa ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio d’ingresso, 160mila euro d’investimento, interamente a carico del Comune di San Giuliano Terme, che hanno riguardato il rifacimento completo della copertura e dei solai, ma anche della scala di collegamento tra i piani e della parte bassa degli intonaci. Rimessi a nuovo anche anche alcuni locali: a piano terra è stata realizzata una nuova stanza, destinata a funzioni tecniche, uno spazio per il custode con tanto di spogliatoio e bagno riservato e servizi igienici per i visitatori. Al primo, invece, sono stati ricavati nuovi locali che saranno messi a disposizione dell’eventuale affidatario dei servizi cimiteriali.

Realizzati ex novo anche gli impianti idrosanitario, elettrico e di smaltimento.
Sono interventi importanti – commentano il sindaco del comune termale Sergio Di Maio e l’assessore ai lavori pubblici Francesco Corucci – che permetteranno di garantire una migliore fruibilità del cimitero e una maggiore sicurezza per i visitatori. E’ una nuova tessera che va al suo posto dell’ampio programma di interventi di riqualificazione dei cimiteri comunali”.

Che arriva dopo gli interventi del primo lotto, altri 65mila euro provenienti dalle casse comunali, che sono stati destinati alla riqualificazione della cappella e alla realizzazione, al suo interno, di 130 ossari, compresa la riquadratura dei due campi comuni con sepolture a terra. Il terzo lotto d’interventi, invece, partirà nei prossimi mesi e prevede la riqualificazione delle logge laterali rispetto alla cappella, con l’inserimento al loro interno di 32 loculi e altrettanti ossari e la riquadratura dei campi comuni restanti.
Gli interventi effettuati al cimitero di Agnano arrivano dopo i lavori effettuati a quello di Metato, ultimati a luglio con la realizzazione di un nuovo loggiato in cemento armato (altri 160mila) , e a quello di Ghezzano, altri 100mila euro che hanno riguardato la completa sostituzione del manto di copertura e la riqualificazione del loggiato del gruppo 6.