Quaderni, penne, lapis e pennarelli e matite. Ma anche gomme, temperini, album da disegno, colla, scotch,  squadre, righelli e goniometri, astucci, zaini, compassi e molto altro ancora. In tutto 185 scatoloni di materiale scolastico, 23 dei quali destinati ai servizi della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano e 167 alla Cittadella della Solidarietà della Caritas diocesana. E’ il bilancio della raccolta straordinaria di materiale scolastico organizzata sabato scorso dalla stessa Caritas, in collaborazione con la sezione soci Pisa di Unicoop Firenze nei punti vendita di Cisanello, Porta a Mare, Marina di Pisa e Vecchiano. Materiale destinato ai circa 1.400 bambini e adolescenti seguiti dai servizi dell’ufficio per la pastorale della Carità della diocesi di Pisa, inclusi 157 minori fuggiti dall’Ucraina insieme alle famiglie e ospiti della rete ecclesiale di solidarietà sostenuta dalla chiesa pisana.

“Siamo contenti dell’esito della raccolta, perché è andata pure meglio di quella dello scorso anno e grati sia alle tantissime persone che sabato si sono fermate alle nostre postazioni, che a Unicoop Firenze per la vicinanza, la disponibilità e il sostegno – dice il direttore don Emanuele Morelli -. Siamo, invece, preoccupati per la crescita della povertà minorile ed educativa anche nei nostri territori: c’è bisogno di risposte strutturali e pubbliche, gli interventi del volontariato e della solidarietà diffusa sono senz’altro utili, oltreché testimonianza della generosità delle nostre comunità, ma non bastano”

Nella foto: Don Emanuele Morelli con alcuni dei volontari impegnati nella raccolta straordinaria di sabato scorso