Si è tenuto lunedì sera, nella palestra di Alberghi di Pescia, il primo incontro ufficiale tra una delegazione dei Lupi S. Croce e le società “consorziate” Delfino Pescia, padrona di casa, e Misericordia Pieve a Nievole. Il sodalizio conciario è stato rappresentato dal direttore generale Dario Da Roit, dal direttore sportivo, nonché tecnico della formazione Under 19/serie B, Alessandro Pagliai, dalla psicologa D.ssa Giorgia Tanturli, dal responsabile del settore giovanile maschile Fausto Zingoni, dal capitano della serie A2 Credem Banca, Leonardo Colli, e dal nuovo centrale biancorosso Andrea Truocchio.

Per le “consorziate”, presenti i vertici dirigenziali e una foltissima rappresentanza di genitori, atlete e atleti. Per la Delfino Pescia sono intervenuti il presidente Giovanni Giannoni coadiuvato dal responsabile area tecnica Valentina Maltagliati; sul “palco” per Pieve a Nievole, il dirigente Gabriele Bruni. Scopo dell’incontro, presentare il progetto di network condiviso, illustrando alle famiglie coinvolte vantaggi e regole di questa grande novità. Le “regole” saranno dettate da un codice etico comune la cui stesura diventerà definitiva a breve dopo le opportune revisioni e gli ultimi momenti di confronto. Il protocollo d’intesa prevederà supporto tecnico all’attività di base di ciascuna scuola di pallavolo locale, la possibilità di un percorso di formazione per lo staff, condivisione di eventi e manifestazioni sul territorio. I Lupi hanno l’obiettivo di diventare un punto di riferimento, non solo tecnico, anche sociale, per un bacino territoriale sempre più esteso, puntando alla crescita del brand e al tempo stesso contribuendo ad accrescere il potenziale di reclutamento ed il livello tecnico della pallavolo afferente al bacino stesso.

Un network che dovrà andare oltre la ricerca spasmodica del singolo “talento” da cooptare. Per spiegare questo e altri punti la Società si è impegnata ad andare in tour, direttamente a casa delle realtà interessate. Nel corso degli interventi di rito, il d.g. Da Roit ha insistito sulla portata sociale e formativa di un rapporto tra consorziate, mentre il d.s. Pagliai ha spiegato e chiarito la parte tecnica, garantendo un supporto ai tecnici e un monitoraggio costante degli atleti durante la stagione. Ha poi preso la parola la d.ssa Tanturli, che si è resa disponibile ad estendere il progetto dello sportello di ascolto già in essere nell’ambito dei Lupi, principalmente nel settore giovanile. Colli e Truocchio, applauditissimi, hanno parlato direttamente ai ragazzi delle loro diverse esperienze. Colli ha iniziato a giocare molto tardi, ma con impegno e sacrificio ha completato tutta la trafila nei Lupi coronando il sogno di diventare capitano della prima squadra. Senza mai cambiare maglia o uscire dalla Toscana. Truocchio ha iniziato molto giovane proprio in Valdinievole, per partire quasi subito alla volta di Modena e del grande volley, da cui ha ricevuto adeguata formazione fisica e tecnica. Due percorsi diversi per lo stesso obiettivo: giocare in serie A. Storie che possono e devono essere fonte di ispirazione per chi si approccia adesso alla pallavolo. Anche questo è “Lupi Volley School”.