Sono iniziati i lavori per la costruzione del secondo fontanello di acqua ad alta qualità sul territorio cascinese, realizzato da Acque Spa. Il primo per una singola frazione. La struttura sorgerà nell’area di parcheggio di via Risorgimento a Latignano e in questi giorni è già in fase di allestimento il basamento. Seguirà la costruzione del manufatto e delle opere accessorie, mentre l’ultimo intervento riguarderà l’impianto interno e le carpenterie metalliche. I lavori si protrarranno per 6-7 settimane, cui seguirà l’attivazione della fornitura di energia elettrica dall’Enel.
Il nuovo fontanello dovrebbe dunque essere inaugurato e attivo entro la fine dell’anno. “Si tratta di un’opera che avevamo inserito specificamente nel programma amministrativo – spiega il sindaco Michelangelo Betti –. Puntiamo sulle frazioni e sul rispetto dell’ambiente. Latignano presenta diverse criticità sulle quali stiamo intervenendo, ma l’attivazione del fontanello rende intanto più semplice l’approvvigionamento familiare di acqua e riduce l’utilizzo della plastica”.
“Quello di Latignano sarà il 67° impianto di acqua ad alta qualità realizzato e gestito da Acque nel Basso Valdarno – sottolinea Giuseppe Sardu, presidente di Acque –. Abbiamo costituito una vera e propria rete di punti di approvvigionamento di acqua super controllata, buona da bere e a disposizione gratuitamente di cittadini e famiglie. A nostro avviso si tratta di un importante risultato sul piano della sostenibilità e che possiamo portare avanti grazie alla stretta collaborazione con amministrazioni comunali sensibili a questa tematica, come quella di Cascina”.
L’impianto di Latignano andrà ad aggiungersi a quello di Navacchio, sempre gestito da Acque, e ai due di realizzazione comunale a Cascina (Largo Caponnetto, davanti alla Coop) e San Frediano (piazza Cacciamano). “I fontanelli pubblici di acqua ad alta qualità – aggiunge il vicesindaco Cristiano Masi – sono molto utilizzati dalla popolazione e permettono ai cittadini un risparmio notevole. Dopo quattro fontanelli di servizio ad altrettante macro-aree comunali ne arriva uno dedicato a una singola frazione”.