La Questura ed il Comando provinciale Carabinieri di Pisa, alla luce delle risultanze di una attenta analisi criminale sugli hotspot del territorio e sugli autori dei reati cosiddetti “da strada”, che suscitano particolare preoccupazione nella cittadinanza, hanno effettuato un servizio straordinario congiunto, finalizzato alla individuazione di soggetti clandestini sul territorio nazionale, dediti alla commissione di reati di tipo predatorio ovvero inerenti gli stupefacenti;

nella consapevolezza che l’allontanamento definitivo degli stranieri dediti con sistematicità alla commissione di delitti rappresenta la migliore prevenzione possibile che costoro, rispediti in patria, ricommettano reati sul territorio nazionale. Il fine dunque è quello di individuare chirurgicamente quei soggetti che, non avendo titolo di soggiorno, occupazione lecita ovvero altri mezzi di sussistenza, vivono sul territorio di espedienti incidendo notevolmente sulla tranquillità pubblica. Sono stati effettuati briefing preliminari dove gli investigatori di entrambe le Forze di Polizia si sono confrontati sui possibili soggetti da poter individuare e, dopo una preliminare valutazione dell’Ufficio Immigrazione sulla possibilità di poterli effettivamente espellerli dal territorio nazionale, sono stati chiesti ed ottenuti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza posti nei Centri di Permanenza e di Rimpatrio, da dove gli espellendi transitano prima di essere definitivamente espulsi. Nella giornata di ieri due tunisini con svariati precedenti sono stati individuati, bloccati ed accompagnati ufficio dalle pattuglie della Polizia; altrettanti sono stati individuati dalla pattuglie dell’Arma dei Carabinieri. Per tutti e quattro la Sezione Espulsioni dell’Ufficio Immigrazione ha attivato le connesse procedure, approntando i decreti di espulsione dal territorio nazionale a firma del Prefetto di Pisa e i connessi decreti di accompagnamento al CPR da parte del Questore di Pisa, ovvero di intimazione a lasciare il territorio nazionale entra sette giorni. Tre cittadini tunisini (di età compresa fra i 26 ed i 38 anni, con svariati precedenti per reati contro il patrimonio, gli stupefacenti e la persona, due dimoranti nel capoluogo ed uno a Cascina) sono stati accompagnati stamani dalle pattuglie di Polizia e Carabinieri al CPR del Nord Italia individuato dal Dipartimento; il quarto, sempre di nazionalità tunisina ma senza precedenti, è stato intimato a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni, pena una denuncia alla Procura della Repubblica e una espulsione stavolta coattiva dal territorio nazionale. Questura e Comando provinciale Carabinieri proseguiranno con questi periodici servizi straordinari che, benché complessi attese le procedure da osservare, sono oltremodo efficaci perché consentono di neutralizzare definitivamente individui socialmente pericolosi.