Contro la Vis Pesaro il Pontedera ha mandato in archivio il primo “tour de force” della stagione, ovvero la disputa del primo turno infrasettimanale. 3 sono i punti in classifica per la compagine di Pasquale Catalano, frutto di altrettanti pareggi e 1 sconfitta. 4 gol messi a segno a fronte di 5 al passivo. Al di là delle statistiche sono due i dati che balzano all’occhio: la mancanza di vittorie e le rimonte portate a termine, ben tre.

Nelle interviste dopo gara è stato evidenziato sia dallo stesso mister, che dai difensore Riccardo Martinelli e Marcos Espeche, quanto una vittoria potrebbe essere importante, soprattutto per premiare gli sforzi e i sacrifici della formazione granata, che in tutte le partite non è stata mai inferiore agli avversari, provando sempre a gestire le gare non riuscendoci sempre ma dimostrandosi sempre propositiva. Delle difficoltà all’inizio erano in parte preventivabili per un gruppo totalmente nuovo, compreso staff tecnico.

Allo stesso tempo però c’è da sottolineare il carattere solido che sta emergendo, segno sicuramente di compattezza. Altrimenti non si spiegherebbero, le tre rimonte consecutive portate a termine rispettivamente contro Ancona, Lucchese e Vis Pesaro. Certo c’è da limare degli errori, e cercare di andare per primi in vantaggio per poter gestire meglio la gara, perchè non sempre si riesce a recuperare. Si attende con un certo interesse la crescita di condizione degli ultimi arrivati: Martinelli, Izzillo e Nicastro, il quale con le sue qualità è in grado di poter permettere all’attacco del Pontedera di fare un salto di qualità.