Sarà la Sala delle Baleari, venerdì alle 17, ad ospitare la cerimonia finale del tradizionale Premio Il Morione, giunto alla sua edizione numero 35, organizzato dall’Associazione Amici del Gioco del Ponte, con la collaborazione di Confesercenti Toscana Nord ed il contributo del Corpo Guardie di Città e dell’Abc Unipolsai subagenzia presso Confesercenti Toscana Nord.

Un premio, istituito nel 1987, che vuole gratificare i figuranti del corteo storico andando a riconoscere ogni anno uno specifico personaggio o gruppo di Tramontana e di Mezzogiorno ma anche del corteo dei giudici. E con la ripresa del Gioco dopo due anni di stop causa pandemia, torna puntuale anche questo appuntamento. “Non possiamo che esprimere tutta la nostra soddisfazione per il ritorno di questo premio, visto che questo vuole dire che il Gioco del Ponte dopo due anni di pandemia è tornato ad illuminare i nostri lungarni – spiega Stefano Gianfaldoni, presidente dell’Associazione Amici del Gioco del Ponte -. Un premio rivolto ai figuranti che rivestono un ruolo importantissimo nel successo del Gioco e che quindi giustamente devono avere un riconoscimento. Sarà questa la prima edizione senza il compianto Umberto Moschini che volle con forza istituire il premio. Siamo sicuri che Umberto sarebbe entusiasta che dopo il covid la città abbia ritrovato questo entusiasmo per il ritorno del Gioco”. Per l’edizione 2022 il riconoscimento andrà per quanto riguarda le due Parti al miglior gruppo armato (Celatini, Guardie senza corazza e Guardie con corazza) ed al miglior ambasciatore; per quanto riguarda il corteo dei giudici, la sfida sarà tra Picchieri e Alabardieri. La decisione sarà affidata alla giuria composta da esperti, giornalisti e soci dell’associazione: Eugenio Ricci, Massimo Catastini, Mariano Bizzarri Ollandini, Gennaro Oliva, Mario Cerrai, Paolo Gianfaldoni, Aldo Paradossi, Chiara Cini, Assunta De Salvo, Michele Bufalino, Daniele Benvenuti, Massimo Del Grande, Francesco Ciacchini e Luca Pisani, con Roberto Balestri come segretario. “Come Confesercenti Toscana Nord ormai da anni sosteniamo questa importante iniziativa degli Amici del Gioco del Ponte – conclude il presidente area pisana Luigi Micheletti – su impulso di Roberto Balestri. Convinti di come le tradizioni storiche siano un importante volano per l’economia pisana tanto è vero che nella nostra presidenza abbiamo un consigliere, Luca Pisani, proprio con la delega a questo settore. Il ritorno del Morione vuol dire soprattutto che il Gioco è tornato e questo per Pisa ed i pisani è il segnale più forte della ripartenza”.