È stato presentato ieri il bando ‘Ricentriamoci’ per la valorizzazione del centro storico, che si pone in continuità con l’avviso pubblico del maggio scorso rivolto ai proprietari di fondi sfitti. In quest’ottica, a seguito di un procedimento di concertazione con le associazioni di categoria (presenti alla conferenza stampa Confcommercio e Confesercenti), l’amministrazione comunale ha deciso di destinare importanti risorse (70.000 euro) al progetto di rilancio delle attività commerciali del centro storico, prevedendo sostanziosi contributi da destinare alle attività che apriranno e a quelle che hanno già aperto a partire dal 1° gennaio 2022. Per le nuove attività saranno messi a disposizione fino a 5.000 euro (30.000 euro in tutto), mentre per quelle già esistenti, che investono nella promozione, nel decoro e nell’abbellimento delle proprie attività, i contributi saranno pari al 50% dell’investimento, entro un tetto massimo di 3.000 euro (40.000 euro totali a disposizione). “Qualora le domande dovessero essere superiori alle risorse disponibili – ha commentato l’assessora al commercio Bice Del Giudice –, ci riserviamo di riproporzionare i contributi, così come di integrare gli stessi nei prossimi due anni laddove il bilancio comunale lo consenta. Si tratta di una misura importantissima messa a disposizione dall’amministrazione comunale. Chiunque avvii, abbia avviato, o trasferisca a Cascina la propria attività fino al 30 novembre 2022 (scadenza del bando), potrà beneficiare del contributo. Ringrazio le associazioni di categoria per il contributo dato, grazie ad una concertazione continua e serrata che abbiamo messo in campo fin dal nostro insediamento”.

Per Confcommercio ha preso la parola il direttore Federico Pieragnoli (presenti anche Luca Favilli e Marcello Mosca). “Come associazione dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale di Cascina, e in particolare l’assessora Del Giudice e il sindaco Betti – ha detto Pieragnoli –, perché un messaggio positivo come questo non si vede tutti i giorni. Le nostre imprese sono anche presidi sociali e la vostra attenzione alle nostre imprese è importante. Questi contributi sono un segno tangibile di vicinanza che in pochi fanno in questo momento: questo bando dovrebbe esser preso come modello rispetto alla valorizzazione delle attività economiche”.

“Il metodo di concertazione portato avanti da questa amministrazione – ha aggiunto Simone Romoli, responsabile di Confesercenti Toscana Nord – è sempre stato costante e serrato. A Cascina il confronto porta allo sviluppo di progettualità condivise e congiunte, di cui oggi viene presentato solo un pezzettino. Colgo l’occasione per sottolineare come lo sportello di assistenza alle imprese, Voce Impresa Amica, che come Confesercenti abbiamo attivo ogni primo martedì del mese in Municipio al mattino, il prossimo 4 ottobre sarà dedicato completamente a dare una consulenza gratuita alle imprese che vorranno approfondire gli aspetti di questo bando”.