Centotrentasette famiglie seguite per un totale di 407 persone. Tutti profughi dell’Ucraina, fuggiti dal conflitto e che hanno trovato rifugio e accoglienza nel territorio pisano assistiti e sostenuti dalla Caritas diocesana e dalla rete ecclesiale di parrocchie e associazioni d’ispirazione cristiana. Di queste 157 sono minori, bambine e bambini o adolescenti che fra pochissimo cominceranno una nuova avventura in una scuola diversa, lontana centinaia di chilometri da quella che hanno dovuto abbandonare nella primavera scorsa. Ci sono anche loro fra i giovani studenti che saranno sostenuti con la raccolta straordinaria di materiale scolastico per le famiglie più vulnerabili del territorio organizzata insieme alla sezione soci di Pisa di Unicoop Firenze per tutta la giornata di domani sabato 10 settembre 2022. Vanno ad aggiungersi a quella che la Caritas diocesana, dalla pandemia in poi, ha chiamato la “valanga della povertà”: “Ha un po’ rallentano nell’incedere, ma non si è certo arrestata e la povertà educativa rimane un’emergenza” allarga le braccia il direttore don Emanuele Morelli. Solo nel 2021 l’ufficio per la pastorale della Carità della diocesi di Pisa ha seguito 1.871 persone, spesso nuclei familiari vulnerabili in cui vivono 1.229 minori.

Domani sabato 10 settembre, ai supermercati Coop di Cisanello, Porta a Mare e Marina di Pisa, (qui in collaborazione con la Pubblica Assistenza del Litorale Pisano,) sarà possibile donare quaderni e ricambi, fogli protocollo, blocchi notes, penne, pennarelli, matite, lapis, album da disegno, evidenziatori, gomme, temperamatite, squadre e righelli, astucci, zaini e diari scolastici. “Una parte del materiale sarà sicuramente destinata alle famiglie con minori in età scolastica che seguiamo – racconta il direttore della Caritas don Emanuele Morelli -, ma saranno sostenute anche altre realtà del territorio come i doposcuola promossi dalle parrocchie del Cep e Santo Stefano Extra Moenia in città. E poi abbiamo scelto di sostenere anche le comunità per minori delle cooperative “Il Simbolo” e “Paim” e i progetti dell’associazione Cif . E’ la terza raccolta di questo genere che organizziamo nel nostro territorio ma arriva nel momento opportuno: siamo grati alla sezione soci di Pisa di Unicoop Firenze per questo importante gesto di attenzione”.