L’episodio che sabato 10 settembre ha coinvolto Autolinee Toscane ha dimostrato l’approssimazione con la quale la maggioranza e il Sindaco si approcciano alle tematiche che riguardano i cittadini, facendo perdere credibilità Comune di Calci, anche dinanzi alle aziende che operano sul territorio.
Un cittadino ha lanciato, in un gruppo privato su Facebook, un allarme, basato a suo dire su fonte attendibile, riguardo a un presunto cambio sull’utilizzo degli abbonamenti delle linee che servono il nostro Comune fino a Pisa, e lo ha messo all’attenzione anche del Sindaco, il quale ha risposto che si sarebbero subito informati. Poco dopo sulla pagina ufficiale del Comune è stato  pubblicato un post con cui i nostri Amministratori comunicavano ai cittadini la “notizia”, appresa da una persona che parlava di fonte attendibile (!), e prendevano anche una posizione netta su una situazione assolutamente non definita che, infatti, si è rivelata una “fake news”: proprio come quelle che il nostro Sindaco dice tanto di combattere.
Da condannare non è il cittadino (che peraltro, rispetto alla notizia, si era espresso dicendo “se vera come temo”) libero di scrivere ciò che vuole assumendosene la responsabilità, ma i nostri Amministratori che, attraverso la stampa e la pagina ufficiale del Comune, hanno divulgato la “voce”, senza alcuna verifica preliminare, minacciando anche l’azienda del trasporto pubblico di interrompere il pagamento del contributo comunale per il servizio, se fosse risultata vera.
Nell’attesa di informazioni certe chieste ad Autolinee Toscane, si è fatto nascere un caso dal nulla, da una voce, utilizzando una pagina istituzionale come fosse il proprio profilo personale, snaturandone pesantemente quello che dovrebbe essere l’uso corretto, ovvero una comunicazione che garantisse la diffusione di notizie certe, fornite con sobrietà e toni adeguati.
La vicenda, assolutamente grave, si è conclusa, dopo qualche ora, con una pessima figura anche sui giornali, che hanno pubblicato la replica della società di autobus, la quale ha smentito in poche righe quanto riportato dall’Amministrazione calcesana.
Al Sindaco e agli altri amministratori suggeriamo, per il bene di tutti, di trascorrere meno ore sui social, di concentrarsi di più sul proprio lavoro e di essere più ponderati nel rivolgersi al pubblico, specie quando lo si fa con “la faccia” dell’istituzione che è di tutti e non loro esclusiva.

Gruppo Consiliare di Uniti Per Calci