“Chiedo al Comune di Pisa e al sindaco Michele Conti di rivalutare la decisione di concedere la palestra dell’Istituto comprensivo Fucini per la lezione di prova e successivi allenamentiall’associazione Ginnastica Dinamica Militare Italiana”. Così la consigliera comunale Pd e vicepresidente della Seconda commissione permanente Maria AntoniettaScognamiglio in merito alla scelta, da parte del Comune, di concedere tramite convenzione a un’associazioneprivata che pratica “Ginnastica Dinamica Militare” la struttura di una scuola pubblica. Una scelta su cui si ha espresso il suo dissenso in modo unanime anche il Collegio docenti dell’Istituto stesso.

“Ritengo che questo tipo di attività sia incompatibile con i valori culturali, sociali e di inclusione che sono alla base di una scuola pubblica – afferma la consigliera – L’istituto Fucini è composto da una scuola primaria e secondaria di primo grado, frequentata dunque da bambini fino ai 14 anni. Come hanno ricordato i docenti dell’istituto, il testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione prevede che le attrezzature scolastiche siano utilizzate, al di fuori dell’orario del servizio, solo per attività che realizzino la funzione della istituzione scolastica di centro di promozione culturale, sociale, sportiva e civile. In che modo un tipo di ginnastica in stile militare e vocata all’aggressività risponde a questa funzione? Qual è il messaggio culturale che si trasmette concedendo uno spazio scolastico per questa attività?”

“Auspico che questa scelta sia oggetto di ulteriore riflessione da parte del Comune – conclude Scognamiglio – prima della lezione di prova prevista per il 19 settembre”.