Maria Antonietta Scognamiglio (Pd): “Il servizio trasporto disabili verso i centri diurni non sta funzionando. Disagi e ritardi, famiglie in mobilitazione”

Il servizio di trasporto per le persone con disabilità che devono recarsi nei Centri Diurni non sta funzionando come deve. Ad affermarlo – annunciando un presidio pubblico a oltranza davanti a Palazzo Gambacorti – sono le famiglie dei ragazzi che frequentano le strutture del territorio.

“E’ un problema grave – conferma la consigliera comunale Pd Maria Antonietta Scognamiglio che ha deciso di farsi portavoce della mobilitazione – il servizio non viene gestito in modo puntuale ed efficiente, creando problemi nella gestione quotidiana delle famiglie. Genitori e ragazzi non hanno certezze su passaggi e sugli orari del pulmino, di fatto non viene garantita la loro completa partecipazione alle attività dei centri, spesso sono costretti ad attendere anche una/due ore l’arrivo del mezzo, entrando fortemente in ritardo al centro diurno. Una situazione e un rischio che era già stato segnalato da tempo: non appena la Società della Salute ha informato del possibile disservizio, è stata subito convocata una riunione che si è svolta martedì scorso. Anche in quell’occasione abbiamo ribadito che ritardi e disagi potevano essere tollerati per la prima settimana e non oltre, poiché era stata data la motivazione che quella settimana coincideva con l’inizio della scuola e che i pulmini dovevano accompagnare prima gli studenti con disabilità. Ma la realtà è che la scuola inizia tutti gli anni a settembre e mai si erano verificati ritardi di una o due ore.

Tutto questo – prosegue Scognamiglio – sta pesando sui genitori che per sopperire al disservizio stanno usufruendo di ferie e permessi dal lavoro. Come alcune famiglie stanno sottolineando in queste ore: i ragazzi con disabilità non sono figli di serie B”.

Il presidio si svolgerà giovedì 25 settembre, a partire dalle 18, davanti al Comune di Pisa, in piazza XX Settembre.

In tale occasione le famiglie chiederanno di essere ricevute formalmente dal Sindaco del Comune di Pisa, e poi a seguire dal responsabile del Trasporto sociale, dalla Dott.ssa Guerrini e dalla Dott.ssa Di Bugno.

 L’obiettivo – affermano le famiglie del centro diurno l’Orizzonte di Migliarino (una delle realtà in cui si stanno verificando i disagi) – occorre un confronto diretto e costruttivo al fine di trovare una soluzione immediata e concreta al grave problema. Il presidio proseguirà ad oltranza fino a quando non saremo formalmente ricevuti dalle figure istituzionali sopra indicate, e non otterremo risposte concrete e risolutive in merito alla richiesta di adeguamento del servizio”. Le richieste sono chiare: “L’adeguamento dell’orario del servizio di trasporto disabili, con salita sul mezzo entro e non oltre le ore 8:30, al fine di garantire la partecipazione piena di mia figlia alle attività del centro (che iniziano alle ore 9:00), la tutela del diritto al lavoro in qualità di caregiver familiare, come previsto dalle più recenti normative e sentenze europee. Tale esigenza era già stata oggetto di regolare richiesta, accolta dall’ente competente, ma, nonostante ciò, ad oggi il servizio continua a essere svolto con orari difformi, arrecando un grave disagio organizzativo e personale”.

“Ci auguriamo – conclude Scognamiglio – che nella conferenza dei sindaci convocata per oggi (23 settembre) si possano trovare soluzioni urgenti per questo e altri temi riguardanti le politiche integrate dei servizi sociosanitari. Il rischio che cada tutto sulle famiglie è altissimo, e già ne stiamo vedendo le conseguenze”.