Rassegna “San Francesco 1226-2026. Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale”

Si svela finalmente il programma completo della rassegna “San Francesco 1226-2026. Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale”, il progetto culturale promosso dall’Università di Pisa attraverso il Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura (CIDIC). Un ricco calendario che, da febbraio ad aprile 2026, animerà la città con eventi e nomi di primo piano.

Spettacoli teatrali, lectio magistralis, concerti, mostre, proiezioni cinematografiche e attività didattiche, queste le sezioni del programma che porterà in città alcune tra le voci più autorevoli del panorama culturale italiano.

La rassegna non è un evento meramente celebrativo ma propone una riflessione ampia e interdisciplinare sull’eredità francescana, declinata nei temi della spiritualità, del dialogo interculturale, della pace, della cura del creato e della fratellanza, senza dimenticare il Francesco uomo e il Francesco nel contesto globale di oggi segnato da molteplici e profonde trasformazioni. Tutto questo con uno sguardo sempre diretto verso il futuro e i giovani.

La rassegna – che si realizza grazie alla fondamentale collaborazione di una rete di partner istituzionali, culturali e privati, testimonianza della capillarità e del prestigio dell’iniziativa – si aprirà giovedì 12 febbraio, alle 21, con l’attesa prima nazionale del nuovo spettacolo teatrale “Francesco”, che vede protagonisti Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, in scena al Pala Todisco (San Giuliano Terme). Il click day per questo evento inaugurale è fissato per il giorno martedì 20 gennaio. Per l’occasione il pubblico potrà usufruire di una serie di navette che collegheranno il centro di Pisa (parcheggio di via Paparelli) al Pala Todisco. 

Non solo: il 13 febbraio sarà conferita al giornalista Aldo Cazzullo la Laurea magistrale honoris causa in “Istituzioni, politica e società” conferita dall’Università di Pisa su proposta del corso di studi e dal dipartimento di Scienze politiche.

Il programma proseguirà con una serie di eventi di grande rilievo. Tra gli ospiti: Tomaso Montanari, Luciano Fontana, Alessandro Barbero, Agnese Pini, Giovanna Botteri, Franco Cardini, Liliana Cavani, Susanna Nicchiarelli e molti altri protagonisti del dibattito culturale contemporaneo.

Uno dei momenti più suggestivi sarà quello del 21 marzo, quando la Cattedrale di Pisa aprirà le sue porte a un evento straordinario: il premio Oscar Nicola Piovani, pianista e compositore, dirigerà le opere Pietas e Cantico delle Creature nello splendido scenario del Duomo. La serata sarà arricchita dalle letture di Sergio Rubini e dalla partecipazione del Coro, dell’Orchestra dell’Università di Pisa e della Società Filarmonica Pisana.

Accanto agli eventi pubblici, la rassegna prevede anche un importante progetto didattico rivolto alle scuole: gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado della provincia di Pisa saranno coinvolti in un concorso dedicato alla riflessione sull’eredità di San Francesco, con in palio una gita scolastica sui luoghi francescani. La cerimonia di premiazione è prevista per il giorno 20 marzo.

Il Magnifico Rettore Riccardo Zucchi: “La figura di San Francesco è di enorme impatto anche nel mondo di oggi. E mi piace sottolineare quanto Francesco fosse ‘uno che ci credeva davvero’, tanto da essere visto e considerato come un pazzo, un folle. Al di là della prospettiva religiosa – Francesco era ed è un santo – la figura ha un ruolo universale. Soprattutto in questo periodo caratterizzato da una forte carenza di fede, intesa non solo in senso religioso”.

Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti anche il prof. Pier Luigi Consorti e il prof Mauro Ronzani dell’Università di Pisa, che hanno contributo all’elaborazione del programma. “Francesco – queste le parole del prof. Pier Luigi Consorti – è un uomo di pace che ha fatto la pace. E pace, povertà e futuro sono le parole chiave di questa rassegna legata alla figura di San Francesco. Una rassegna che guarda avanti, frutto di un grande sforzo”. “Chi era veramente Francesco prima ancora di San Francesco? Rifletteremo – ha aggiunto il professor Mauro Ronzani – anche su questo aspetto. Proveremo a scomporre questa figura per ricomporla in una sintesi finale”

Numerose le sedi cittadine che ospiteranno gli appuntamenti della rassegna: Palazzo della Sapienza, Polo Carmignani, Ospedale Didattico Veterinario di San Piero a Grado,Museo della Grafica Sistema Museale di Ateneo Università di Pisa – Palazzo Lanfranchi, Cattedrale di Pisa, Pala Todisco, Cineclub Arsenale, Teatro Verdi, confermando ulteriormente il carattere diffuso e inclusivo dell’iniziativa.

Tutte le iniziative della rassegna “San Francesco 1226-2026. Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale” sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Per gli eventi principali sarà previso un click day a cui si potrà accedere attraverso il sito dedicato https://sanfrancesco2026.unipi.it, in continuo aggiornamento.