Comune di Santa Maria a Monte, Sicurezza e impianti: basta allarmismi, servono responsabilità

Di seguito il comunicato stampa:

Ancora una volta Sinistra Plurale sceglie di abbandonare i tavoli istituzionali per rincorrere i titoli di giornale.
Lo fa ricorrendo al solito schema: insinuazioni prive di fondamento, linguaggio allarmista, disinformazione diffusa per cercare visibilità politica laddove mancano contenuti, idee e proposte.

«L’allarmismo – dichiara il Sindaco di Santa Maria a Monte – è una metodologia scorretta, tipica di chi non ha argomentazioni convincenti. Una costante da parte di chi prima annuncia collaborazione e poi preferisce i post e i titoloni alla richiesta formale d’informazioni all’Amministrazione».

Nel merito delle accuse diffuse dal gruppo di minoranza, è doveroso fare chiarezza:

🔹 Estintori
«Si fa riferimento ad “estintori con scritte fuori servizio” – prosegue il Sindaco – ma è opportuno distinguere tra dispositivi da sostituire, revisionare o collaudare».
I controlli sugli impianti antincendio sono regolati da norma di legge. Nel 2025 si sono svolte due sessioni di controllo, come previsto:

  • Primo semestre: verifica regolare avvenuta.
  • Secondo semestre: controllo completato il 13 gennaio 2026.

È emersa la necessità di sostituire alcuni estintori con data di “fine vita” compresa tra il 2005 e il 2014 (risalenti dunque a molti anni prima dell’attuale amministrazione).
Sono già in corso gli interventi di regolarizzazione, che si concluderanno nelle prossime settimane. Nessun allarme, solo ordinaria manutenzione.

🔹 Porte di sicurezza con lucchetto
Anche qui l’opposizione dimostra superficialità.
«Le porte anti panico – spiega il Sindaco – sono chiuse con lucchetto solo quando la palestra è inutilizzata, per motivi di sicurezza e per impedire accessi non autorizzati.
Quando invece vi si svolgono regolari attività sportive, i lucchetti non ci sono. È una misura di buon senso, non un rischio per la sicurezza».

«Ancora una volta – conclude il Sindaco – la disinformazione è frutto di inesperienza e del “sentito dire”. Una politica miope, che indebolisce il dibattito pubblico e fa perdere tempo prezioso al territorio».

Mentre qualcuno fa campagna social permanente, noi lavoriamo ogni giorno per garantire sicurezza e decoro nelle scuole, negli impianti e in tutti gli spazi pubblici, ma occorre tempo e denaro. Siamo consapevoli che i cittadini meritino serietà, non teatrini.