Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124
Physical Address
304 North Cardinal St.
Dorchester Center, MA 02124

Il capogruppo di Valori e Impegno Civico, Dario Rollo, candidato sindaco alle amministrative 2026 sostenuto anche da Libertà è Democrazia, attacca con decisione il bilancio consuntivo 2025 del Comune di Cascina, presentato nell’ultimo Consiglio comunale dall’amministrazione uscente di centrosinistra guidata dal sindaco uscente Betti. Durante la seduta, riferisce Rollo, lo stesso Betti avrebbe abbandonato l’aula nel corso della replica del capogruppo di opposizione alle interrogazioni firmate insieme al consigliere Lorenzo Peluso. “Un atteggiamento infantile e non rispettoso dell’aula istituzionale e dei cittadini che rappresenta”, commenta Rollo. Nel merito, il candidato sindaco parla di “fallimento amministrativo”, evidenziando come il rendiconto non certifica solo criticità nei numeri, ma soprattutto nell’impostazione complessiva della gestione. “Mancano le opere promesse sei anni fa: cimiteri, ponti e infrastrutture viarie mai realizzate. Questa è la Cascina che lascia questa amministrazione”, afferma. Rollo punta inoltre il dito contro opere pubbliche non avviate nonostante la previsione di mutui mai accesi, l’aumento della pressione fiscale – in particolare della TARI – e i ritardi diffusi nell’attuazione dei programmi. “Il dato più significativo è il risultato di competenza, superiore a 7,1 milioni di euro. Un avanzo di gestione corrente di questa entità non indica efficienza, ma risorse che restano inutilizzate e non si traducono in servizi, manutenzioni e risposte concrete per i cittadini”, spiega. Particolarmente critica, secondo Rollo, la scelta di applicare 1.834.238 euro di avanzo per finanziare la spesa corrente, di cui quasi 1,3 milioni provenienti da avanzo libero. “Una decisione tecnicamente discutibile e politicamente debole, aggravata dall’impossibilità, in Consiglio comunale, di ottenere un quadro chiaro sull’effettivo utilizzo di queste risorse”. “L’uso dell’avanzo libero per spese correnti – prosegue – può essere giustificato solo in presenza di eventi straordinari, come durante l’emergenza Covid del 2020-2021. Nel 2025, con un risultato di gestione superiore ai 7 milioni, questa scelta evidenzia una contraddizione: da un lato l’ente non riesce a impegnare le risorse ordinarie, dall’altro utilizza fondi straordinari per coprire spesa corrente non strutturale”. Per Rollo si tratta di “un vero e proprio cortocircuito contabile e amministrativo: si finanzia la gestione corrente con avanzo libero mentre la spesa ordinaria resta in larga parte sulla carta. Questo non è equilibrio di bilancio, ma assenza di programmazione”. Le conseguenze, conclude, sono visibili sul territorio: “Quelle stesse risorse, se pianificate correttamente, avrebbero potuto finanziare interventi su viabilità, asfaltature, manutenzioni e decoro urbano, richiesti da anni e sistematicamente rinviati”. “Questa è la Cascina che lascia questa amministrazione: non prudente, ma incapace in sei anni di trasformare le risorse in risultati. Il bilancio consuntivo certifica questa gestione fallimentare. Cascina ha bisogno di programmazione, investimenti e realizzazioni. Oggi, invece, vediamo risorse ferme, scelte discutibili e cittadini sempre più penalizzati”, conclude Rollo.