Dopo tre settimane esatte di silenzio, il Pisa Sporting Club 1909 si ripresenta davanti alla stampa e all’intera tifoseria per illustrare quali sono stati i passi compiuti dall’eliminazione dai playoff del 23 maggio scorso, e quali sono i progetti per il futuro.

E’ il presidente Giuseppe Corrado che, nella sala stampa dell’Arena Garibaldi oggi mercoledì 13 giugno, approfondisce questi aspetti. “Prima di parlare più diffusamente della stagione appena conclusa – esordisce il presidente – voglio rivolgere i più sentiti ringraziamenti a Raffaele Ferrara per il lavoro svolto in questo anno e mezzo in cui abbiamo collaborato. Ha svolto un grande lavoro di costruzione e ricostruzione, e ci siamo separati consensualmente ma con molto rammarico“. Dopo questa introduzione il numero uno nerazzurro passa ad analizzare il campionato concluso tre settimane fa. “Ritengo giusto esplorare la stagione vissuta da un punto di vista interno come il mio – spiega – il vero problema che abbiamo affrontato sono stati i moltissimi debiti scoperti in corso d’opera. E’ naturale che invertire la china in una società sull’orlo della bancarotta è un processo lungo, faticoso e dispendioso. Posso dire di aver sbagliato nel non apportare modifiche ancora più massicce“.

Giuseppe Corrado ammette quindi l’errore di valutazione, e prosegue spiegando che “abbiamo deciso di completare il cambiamento nella stagione che ci apprestiamo ad avviare. Abbiamo sposato questo nuovo sviluppo del progetto in maniera condivisa, ed abbiamo pensato di affidarlo al nuovo responsabile dell’area tecnica Roberto Gemmi. Vogliamo creare una squadra compatta e capace di esprimersi al meglio nel campionato di Serie C. Cercheremo di dare continuità al progetto sportivo in maniera virtuosa e sana, come sempre abbiamo garantito attraverso degli investimenti consoni“. Corrado chiude il suo intervento soffermandosi sul progetto di riqualificazione dell’Arena Garibaldi. “Dieci giorni prima delle elezioni ho parlato con tutti i candidati, ed ho trovato condivisione e supporto totale da parte di tutti. Quindi si può essere ancora più sereni. A luglio il nuovo primo cittadino insieme alla giunta approverà la nuova variante urbanistica, e da quel momento in poi entreremo in gioco noi, e soltanto noi. Non vedo intoppi: anche in questo caso ci vogliono fiducia e coraggio“. “Voglio concludere analizzando la situazione dell’aeroporto di Pisa. Ho visto con rammarico che l’azienda pare andare verso la sponsorizzazione della Fiorentina, ma siccome la nostra infrastruttura è quella più importante ritengo inaccettabile che venga penalizzata in questo modo“.

Giuseppe Corrado passa poi a presentare il nuovo Ds. “Roberto Gemmi è una persona molto competitiva e competente – spiega – tanto che quando ci siamo conosciuti la prima volta sapeva molte sfaccettature della nostra stagione, portandoci subito la sua visione d’insieme. Ci ha veramente colpiti, e ci siamo allineati quasi subito sulle linee di lavoro da portare avanti nelle prossime settimane“. Prende poi la parola il nuovo direttore sportivo, spiegando che “lavorare per il Pisa mi rende realmente orgoglioso. Non c’è bisogno che spieghi il motivo, sarebbe ripetitivo. Ma questo aspetto sarà il principale motore che spingerà il mio operato, e dovrà essere lo stesso per i giocatori che dovranno onorare la maglia. Se non si è orgogliosi non si può vivere il Pisa: il raggiungimento del risultato sportivo non può prescindere dalla passione e dall’orgoglio. Si deve creare questa alchimia lavorando sodo ogni giorno, ogni minuto, riuscendo a convertire i soldi spesi in sudore sul campo e supporto totale dalla società e dalla tifoseria“. “Metterò a disposizione di Pisa tutta la mia esperienza – continua Gemmi – sapendo che questa categoria è veramente complicata, densa di problematiche che devono essere affrontate di petto, con voglia di trovare soluzioni. E concludo affermando che partiamo da un punto fermo fondamentale, più unico che raro nel panorama della Serie C. Abbiamo la fortuna di avere una società alle spalle solida, vera, pronta a fare investimenti ulteriori per abbandonare questa categoria. Tutte queste componenti rispecchiano il mio modo di fare calcio“. Roberto Gemmi prosegue spiegando le sue valutazioni nella scelta dell’allenatore: “Ancora non c’è niente di deciso, sto portando avanti diverse soluzioni. Petrone è fra i profili in ballo, ma non c’è ancora niente di sicuro“.

Il Pisa ha confermato che la sede del ritiro sarà per il terzo anno consecutivo Storo, in Trentino Alto Adige. La partenza è prevista intorno alla metà del mese di luglio, con due giorni di test fisici e atletici in città prima della partenza vera e propria per la località alpina. La squadra rimarrà in Trentino due settimane, e tornerà a Pisa in occasione della prima uscita ufficiale in Coppa Italia.