Estate vuol dire per la tanto amata e dir la verità anche odiata terza serie incertezze di vario genere, quella che è appena iniziata è una settimana particolare, quella che ci porta alla scadenza del 30 giugno,  ultimo giorno utile per le squadre di serie C per depositare la documentazione regolamentare oltre ai 60 mila euro per l’iscrizione e soprattutto i 350 mila della Fidejussione. Se il buongiorno si vede dal mattino anche la stagione 2018-19 si preannuncia a dir poco complicata.  Ci sono due club di serie B che rischiano seriamente di retrocedere a tavolino: Cesena e Foggia, i romagnoli hanno un debito che si aggira attorno ai 50 mila euro e il presidente bianconero in settimana attraverso le colonne della Gazzetta dello sport non ha nascosto di aver pensato ad un gesto inconsulto. Il Foggia rischia di retrocedere per irregolarità nei pagamenti al punto che Oddo è ad un passo dalla panchina rossonera, ma vi si siederà solo se i satanelli rimarranno in serie B. Se i due club venissero retrocessi, le ripescate sarebbero Ternana e Virtus Entella. Non finisce qui perchè in serie C ci sono molte società in difficoltà o alcune proprietà che hanno annunciato di voler passare la mano.

Viaggiando per i vari siti facendo una rapida rassegna si capisce che la situazione più difficile appare quella di Mestre e Reggiana, al Pro Piacenza sembra esserci in ballo una trattativa anche se il tempo stringe. Anche la Juve Stabia e il Trapani non navigano in acque sicure e in questo senso i prossimi giorni saranno decisivi per la sorti di sodalizi importanti del panorama calcistico italiano. La speranza è che quando il campionato sarà iniziato di non dover descrivere situazioni come quelle di Modena, Vicenza, Arezzo e Akragas vissute nella stagione appena andata in archivio. Al di là di quale sarà l’esito crediamo che dovrà essere fatto un corposo ricorso ai ripescaggi, ma dalla serie D soltanto Como e Cavese sembrano avere le carte in regola per approdare al piano superiore. Nel frattempo è uscita dai radar la proposta di schierare le seconde squadre dei club di serie A. Una proposta che potrebbe avere i suoi aspetti positivi ma propinata in maniera davvero troppo precipitosa. In definitiva sarà una lunga estate, dove purtroppo anche lo stesso calciomercato rischia di andare in secondo piano. A rimetterci come sempre i tifosi veri che come sempre sono gli unici a subire le conseguenze maggiori. Alla prossima puntata!