Proseguono le indagini per giungere alle cause della morte di Chiara Ribechini, la ventiquattrenne di Navacchio morta per choc anafilattico in seguito ad una cena con gli amici.  Sarà incaricato un medico di fiducia che analizzerà il cibo ritrovato nello stomaco della sfortunata giovane, parallelamente alle analisi sui cibi prelevati nell’immediato dai Nas nelle cucine del ristorante “Colleoli“, teatro della tragedia.

La vittima soffriva di gravi intolleranze alle uova, al latte e a tutti i suoi derivati e conosceva bene i sintomi della crisi che la colpì fatalmente.

Foto tratta dal web