Tre su tre, in partite ufficiali, per il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo. L’allenatore dello Sporting Club ha iniziato alla grande la stagione 2018-2019, conducendo i suoi uomini a tre vittorie ed altrettanti passaggi del turno in Coppa Italia, eliminando in serie tre avversari con coefficienti di difficoltà crescenti. Dopo il debutto casalingo con la Triestina, buona formazione di Serie C, sono arrivati i blitz esterni di Cremona (grigiorossi in Serie B) e Parma (ducali in Serie A). Tre ottimi match, che hanno contribuito a far riesplodere l’entusiasmo attorno alla formazione nerazzurra.

Il tecnico è pienamente soddisfatto della prestazione della sua squadra sul campo del “Tardini”, e nel post partita ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Abbiamo fatto una buonissima gara soprattutto nei primi 70′. Avremmo meritato anche il raddoppio, siamo riusciti a creare molte palle gol pulite. Nell’ultimo quarto d’ora abbiamo sofferto, ma era impensabile uscire dal campo senza che il Parma non costruisse qualcosa“. “Penso di poter dire che la vittoria è meritata, e sono stato positivamente colpito da tutti i ragazzi che sono scesi in campo. La squadra sta mostrando il giusto spirito per portare a casa vittorie e soddisfazioni“.

In queste due settimane che ci separano dall’inizio ipotetico del campionato continueremo a sviluppare tattiche e gioco sul 3-5-2, poiché credo che sia un’impostazione che ben si addice alle caratteristiche del gruppo. Ma ci concentreremo anche sulle alternative, perché non possiamo disputare un intero campionato con una sola tematica tattica“. “Le due punte centrali per me sono imprescindibili, e in Serie C fanno sempre la differenza. Marconi è arrivato proprio in questa ottica: adesso il reparto avanzato credo sia completo sia in termini numerici che di caratteristiche“.

Verna è un giocatore importante, è inutile negarlo. Qualora non dovessero concretizzarsi alcune voci di mercato che tutti conoscono, sono sicuro che resterà a Pisa con la testa giusta. E’ entrato in campo e ha dimostrato di essere pienamente calato nel gruppo, così come tutti gli altri componenti della rosa. A Parma ho voluto dare più spazio a chi aveva contribuito a portarci fino a questo traguardo, perché sono convinto che il benessere dello spogliatoio debba sempre essere messo al primo posto“.