Il focus sul Piacenza, prossimo avversario dei nerazzurri

Domani si torna già in campo per la sfida tra Piacenza e Pisa valida per la 4^ giornata del girone A di Serie C, una partita indicata da molti come di cartello per questo turno tra due formazioni che hanno sicuramente grandi ambizioni per questa stagione. Alle 14.30 allo stadio “Garilli” il Pisa affronterà la prima, dura, trasferta stagionale contro un avversario che ha ben impressionato nelle prima due uscite (come noi il Piacenza ha dovuto saltare una gara) vincendole entrambe contro Pontedera e Gozzano.

Il Piacenza, artefice di una buona stagione nello scorso campionato, proverà ancora una volta ad imbrigliare i nerazzurri che vedono nello stadio emiliano un vero e proprio tabù: il Pisa infatti non vince al “Garilli” da ben 49 anni e la scorsa stagione i biancorossi bloccarono sullo 0-0 i nerazzurri sia all’andata che al ritorno. Gli emiliani hanno avuto la bravura di confermare il blocco che aveva fatto buone cose la scorsa stagione a partire da mister Franzini che è stato confermato in panchina.

Per il resto il Piacenza predilige giocare con il 4-3-3 che vede in porta l’ottimo Fumagalli, la difesa sempre molto arcigna e solida è composta prevalentemente da giocatori d’esperienza: Troiani sulla destra con Cauz a sinistra, a completare il pacchetto difensivo troviamo Pergreffi e Silva. A centrocampo il “Piace” è riuscito a strappare Marotta dalla Giana Erminio in Estate, accanto a lui si aggiungono l’ex Pontedera Della Latta e Nicco.

Il tridente offensivo è da tener d’occhio con Sestu, uomo di grande esperienza per la categoria, sulla destra; mentre davanti a fare da punta centrale si alternano Romero (gran colpitore di testa) e Pesenti. A completare il pacchetto offensivo mister Franzini al momento sta prediligendo per l’utilizzo di Di Molfetta anche se Corradi scalpita per una maglia da titolare.

Gli emiliani sono reduci da una clamorosa vittoria per 3-4 in casa del Gozzano, partita che ha significato come la formazioni biancorossa (andata sotto 3-0 inizialmente) possa soffrire in fase difensiva con alcuni momenti di cali di tensione, la grande rimonta e la vittoria conquistata però dall’altra parte rappresentato la mentalità da grande squadra che non molla mai e che ha tutte le carte in regola qualitative per poter far propria la partita in qualsiasi momento. Non a caso il Piacenza è, a detta di molti, dopo le squadre favorite del girone, la sorpresa più plausibile per giocarsi addirittura i primi posti in classifica.