La presentazione del match

In una serata abbastanza triste visto l’enorme incendio che sta devastando la zona dei monti pisani, Pisa ed Arezzo giocano lo stesso (ci si poteva aspettare un rinvio ma alla fine gli ospiti hanno insistito per giocare) la prima gara valida per il 3° turno del campionato di Serie C 2018/19. Entrambe le squadre hanno iniziato in maniera simile: tutte e due vittoriose all’esordio per 1-0 rispettivamente contro Cuneo e Lucchese, così come tutte e due non hanno giocato la 2^ giornata per i soliti motivi ormai noti dei ripescaggi in Serie B.

La cronaca

Primo Tempo

La prima grossa occasione arriva al 12′ quando Moscardelli protegge benissimo palla spalle alla porta, riesce a reggere l’urto dei difensori aretini e calciare con il destro una vera e propria bomba sul primo palo ma Pelagotti è molto bravo a deviare in angolo. Al 18′ Masucci anticipa Pelagotti che sembra stenderlo ma per l’arbitro non c’è rigore, episodio dubbio all’Arena. Due minuti dopo grandissima azione di Lisi che con un sombrero si libera ma poi Izzillo calcia alto.

Al 27′ primo grosso squillo degli ospiti con Serrotti che di testa per poco non trova l’incrocio dei pali alla destra di Gori con una traiettoria beffarda. Al 35′ per poco è Zammarini a non trovare il vantaggio per i nerazzurri dopo un rimpallo favorevole in area ma nulla di fatto.  Senza altre azioni da segnalare e con 2′ minuti di recupero si chiude una prima frazione giocata abbastanza bene dai nerazzurri che hanno difettato però negli ultimi metri. Bene la fase difensiva che ha procurato pochi rischi a Gori.

Secondo Tempo

Doppia grossa occasione tra 53′ e 54′: prima gran cross di Di Quinzio che impegna Pelagotti in angolo, dal successivo corner è Masi di testa a mettere la palla di poco alta sopra la traversa. Gara nervosa nella ripresa, parte anche qualche accenno di rissa tra Gucher e Basit dopo un contrasto a centrocampo, dalla successiva punizione è Marconi di testa a mettere a lato. La partita con il passare dei minuti diventa più vivace, occasioni da una parte e dall’altra ma il risultato non si sblocca.

Al 68′ ottima occasione nerazzurra: da una punizione taglientissima Pelagotti respinge con i pugni sui piedi di Birindelli che calcia dritto per dritto con il destro ma la difesa aretina respinge in qualche modo. Al 75′ occasionassima Arezzo! Brunori si gira in un fazzoletto facendo partire un destro perfetto ma Gori dice di no con un intervento in tuffo da applausi, e così la gara resta ancora a reti bianche.

All’ 80′ punizione tagliata in maniera perfetta da Liotti su cui Buschiazzo di testa però trova l’impatto in maniera troppo centrale. Nulla di fatto quando manca poco al termine. Ospiti che sembrano lievemente più frizzanti in questa fase della gara. All’87’ ci prova Cuppone con un bel tiro al volo ma la palla termina parecchio alta sopra la traversa, al 90′ doppia occasione nitida per i nerazzurri: prima punizione perfetta di Di Quinzio su cui Pelagotti fa un miracolo, sul successivo angolo mischia clamorosa e ancora Pelagotti salva in maniera rocambolesca sulla linea di porta.

Ancora incredibile occasioni nerazzurre tra 91′ e 92′! Prima Cernigoi liscia il pallone di sinistro, poi Cuppone calcia clamorosamente alto con il destro dall’area piccola, pochissimi secondi dopo gran cross di Birindelli su cui Lisi da solo da circa 1 metro mette incredibilmente a lato! Pazzesco finale di gara che non premia lo sforzo dei nerazzurri, dopo i 4′ di recupero la gara termina 0-0. Pisa che può veramente mangiarsi le mani per le 4-5 palle gol nitide create nel recupero.

Il tabellino

Pisa (3-5-2): Gori, Buschiazzo, Masi, Liotti; Lisi, Gucher (79′ Marin), Izzillo (50′ Cuppone), Di Quinzio, Zammarini (60′ Birindelli); Masucci (60′ Marconi), Moscardelli (79′ Cernigoi) All. D’Angelo

Arezzo (4-3-3): Pelagotti, Luciani, Pelagatti (70′ Borghini), Pinto, Sala; Buglio, Basit, Foglia; Serrotti (87′ Tassi), Cutolo, Brunori. All. Dal Canto

Reti:

Ammoniti: 36′ Izzillo (P), 39′ Luciani (A), 58′ Foglia (A), 65′ Basit (A), 65′ Gucher (P), 88′ Buglio (A),

Note: arbitro Zufferli di Udine | Angoli 7-8 (4-1)| Recupero 2′- 4′