Pareggio alla fine giusto, tante occasioni sprecate

Il Pisa non va oltre lo 0-0 in una gara condita dalle polemiche viste l’enorme incendio che sta devastando i monti della provincia. Una gara che probabilmente sarebbe stato meglio non far disputare quanto meno nella giornata di ieri, ma vari motivi più o meno giusti hanno costretto le due squadre a scendere in campo. Parlando della partita invece possiamo dire di aver visto un Pisa discuto, non eccezionale ma discreto, una squadra aggressiva che ha fatto qualcosa di più rispetto all’esordio contro il Cuneo ma che ancora ha evidenti lacune nella costruzione del gioco.

L’Arezzo ha sicuramente fatto meglio dei nerazzurri sotto il punto di vista del palleggio come ammesso dallo stesso mister D’Angelo, in generale possiamo riassumere la gara con un’oretta più che positiva del Pisa, poi 20-25 minuti di blackout in cui gli ospiti sono entrati troppo facilmente in area e che hanno sfiorato anche il vantaggio, poi negli ultimi 5-10 minuti il Pisa ha gettato il cuore oltre l’ostacolo creando quanto meno cinque palle gol nitide clamorosamente non sfruttate.

Il bastone generale della gara è forse da dare al centrocampo che spesso ha girato a vuoto: male in coro Zammarini, Izzillo e Gucher, apparso anch’egli sottotono e lento, mentre abbastanza bene hanno fatto Di Quinzio e Lisi dalla loro parte. Ci si aspetta però con il tempo un gioco più fluido in mezzo al campo per far sì che anche le punte beneficino maggiormente di palloni più puliti. L’attacco dal canto suo non ha fatto male, un po’ sottotono Moscardelli e Masucci, decisamente meglio la linfa di Cuppone e di Marconi con Cernigoi ancora un po’ avulso dal gioco.

Sembra invece stia trovando una grande compattezza la difesa con Buschiazzo ancora una volta lieta sorpresa e Masi e Liotti che hanno sicuramente fatto bene per essere la prima partita da titolari. Una squadra ruvida quella nerazzurra e difficile da affrontare come dimostrano gli 0 gol subiti in due gare, ora però la prova del 9 arriverà Domenica a Piacenza, un campo difficile per la prima trasferta stagionale contro una squadra partita con grandi ambizioni, lì capiremo meglio la reale pasta del Pisa.