Dopo la seconda vittoria consecutiva arrivata solamente tre giorni fa contro il Pro Piacenza, i nerazzurri sono già obbligati ad avere la testa alla prossima sfida che si giocherà Lunedì sera in casa del neo promosso Gozzano. Mister D’Angelo è deciso a voler continuare questo bel periodo e mette nel mirino le possibile insidie derivanti da questa trasferta:

Ieri l’altro qualche mio collaboratore era a vedere il Gozzano a Pontedera, è una squadra pericolosa in fase offensiva ma che può avere anche qualche difficoltà dietro, comunque è un gruppo di giocatori che giocano le proprie partite a viso aperto e che hanno messo in difficoltà anche altre ottime squadre. Il sintetico di Vercelli non deve essere un alibi, dopo qualche minuti ci si deve abituare, non penso sia quello il problema”

Moscardelli sta meglio, lo stiamo valutando e vedremo se schierarlo dall’inizio oppure no; per il resto tutti gli altri stanno bene. A prescindere da come si schiera l’avversario noi dobbiamo essere molto più bravi a giocare il pallone velocemente, in alcune partite come quella che mi aspetto Lunedì questa sarà la chiave: muovere tanto il pallone e fare anche movimenti continui in tutti e 11 gli uomini in campo. Noi ci dobbiamo adeguare al tipo di partita che ci viene incontro e in questo tutti i ragazzi mi stanno dando tanto, Marconi è un giocatore importante per noi e sono sicuro che si sbloccherà, in alcune partite la squadra non lo ha messo come altri nelle condizioni di fare bene ma nelle ultime due partite ho visto molto meglio la fase offensiva e quindi lui compreso.”

E poi prosegue – “Secondo me difensivamente per ora abbiamo fatto molto bene, Masi è un giocatore che ha personalità magari meno marcatore di qualcun altro ma lui imposta molto bene da dietro, fisicamente prima o poi arriverà al top. Il ballottaggio dietro c’è sempre, Buschiazzo ha molte qualità ma contro il Pro Piacenza ho confermato il reparto visto a Pistoia perché aveva fatto molto bene, quindi anche lui troverà spazio ma ho preferito Masi semplicemente perché imposta meglio con i piedi anche se Buschiazzo ha notevoli qualità nella marcatura.”

Anche De Vitis sta bene, era solo molto affaticato nell’ultima sfida, è un elemento fondamentale che si sta calando benissimo in questa piazza, ha grande personalità e desiderio di imporsi. Chi entra praticamente mi cambia il 50% della squadra quindi deve dare molto perché l’assetto tattico varia, magari non tutte le volte farò 5 cambi però almeno 4 sono quasi obbligato perché abbiamo una rosa di qualità e far ruotare gli uomini è un punto chiave della stagione. A Gozzano troveremo un ambiente tranquillo con chi tifosi visto anche il Lunedì sera ma noi dovremo pensare che a casa tantissimi ci staranno guardando alla televisione quindi non penso influirà più di tanto il fatto di essere praticamente a porte chiuse.”

Tornando al Gozzano, è una squadra che può mettere in difficoltà, prima di perdere con il Piacenza era in vantaggio 3-0 così come era passato inizialmente in vantaggio contro l’Entella. Se non scendiamo in campo con la testa giusta rischiamo di fare una brutta figura, non esiste scendere in campo in scioltezza in Serie C, servirà la giusta concentrazione e tutto l’impegno possibile se vogliamo portare a casa i 3 punti.”

Sulle fasce secondo me ora giochiamo di più sia a destra che a sinistra, questo dipende molto da dove si mette il difensore che ha più qualità nel fare uscire il pallone dalla difesa, ci sarà il tempo anche magari di vedere Zammarini in mezzo al campo e Birindelli a destra, su questo vedremo, però magari a sinistra abbiamo giocatori più tecnici come Lisi ma non credo che noi si giochi solo da una parte. Cuppone sta crescendo molto, ha soli 20 anni, si sta calando bene con sfrontatezza nella realtà del Pisa, in una piazza grande, ha coraggio e determinazione, è entusiasta quando gioca e questo è fondamentale; ha la velocità giusta e dobbiamo essere bravi noi a sfruttarlo al massimo. “

Birindelli è giovanissimo, ci scordiamo che è un ’99 spesso, ha già più esperienza di altri ma sta crescendo sempre con costanza, anche fisicamente sta crescendo. Masucci è una pedina fondamentale dell’attacco, io lo ruoto spesso per far giocare tutti ma sia che subentri o che giochi dall’inizio lui è una certezza di questa squadra, quando dico che c’è bisogno di tutti è perché lo penso davvero, Masucci deve essere un esempio che spinga anche gli altri a migliorare. “