Domenica 21 ottobre dalle 15.00 alle 18.00, al Canile sanitario rifugio municipale “Soffio di vento” situato a Ospedaletto, in Via di Granuccio, è organizzata l’ottava festa del canile municipale. Tutta la cittadinanza è invitata, anche solo per visitare questo spazio della città troppo spesso poco valorizzato, in cui si svolgono attività importanti sotto la vigilanza sanitaria della U.F. Sanità Pubblica Veterinaria dell’Azienda USL Toscana nord ovest, e che garantisce un Servizio di Pronta disponibilità – reperibilità per interventi di emergenza con copertura di 24 ore su 24 su tutto il territorio dei Comuni attualmente associati a Pisa (Vecchiano, Vicopisano, Orciano Pisano e Fauglia).

Attualmente al canile “Soffio di vento” ci sono 23 cani adottabili, di varia taglia e di varia età, soprattutto taglia media e grande, aspetti che non dovrebbero comunque pregiudicare di per sé una eventuale adozione, perché nella scelta di un cane occorre valutare soprattutto il carattere, sempre preceduto da un opportuno periodo di conoscenza reciproca.

In ogni caso, chi fosse alla ricerca di un cucciolo, al momento troverebbe presso il canile Willy e Wonka, cuccioli di 7 mesi vivaci e giocherelloni; ma poi c’è Ciro, dalla spiccata intelligenza, in canile purtroppo dal 2013 ma che, nonostante questo, non ha perso il suo buonissimo carattere; poi c’è Pongo, entrato a inizio 2018, un mix maremmano molto sensibile,  oppure Spillo, in canile dalla fine del 2017 ma ancora molto giovane, pieno di vita e socievole con le persone. La festa sarà l’occasione per conoscere questi animali, fare domande su di loro al personale del canile, o semplicemente manifestare concretamente la propria solidarietà verso i cani del rifugio portando coperte calde e lenzuola, utili per affrontare l’imminente inverno.

Quando si arriva, in modo consapevole, alla decisione di prendere un cane, significa che abbiamo già valutato i pro e i contro della scelta, e che abbiamo ben chiaro che questo significa assumersene piena responsabilità per tutta la sua vita. Significa organizzare le vacanze anche per lui, sapere che ci saranno delle spese annuali di manutenzione e sanitarie, educarlo alla convivenza in famiglia e fuori. A questo punto, però, si può scegliere di acquistare un cane o di adottarlo al canile.

La scelta di adottare un cane del canile costituisce senza dubbio un gesto di civiltà, e non ci devono spaventare i pregiudizi più comuni tra i quali quello secondo cui i cani del canile sono diffidenti, poco amichevoli o addirittura inaffidabili a causa di maltrattamenti e violenze subìte. Certo, può capitare che qualcuno di questi cani abbia davvero un brutto passato alle spalle che lo ha reso problematico, ma in questi casi saranno gli stessi operatori del canile a farlo presente e a valutare insieme l’adozione. Nella maggior parte dei casi le storie dei cani non sono così terribili come potremmo pensare. Inoltre, se sono stati abbandonati dai loro padroni, non è a causa di un loro problema caratteriale, né di salute: si tratta per lo più di superficialità dell’essere umano, che con l’arrivo di un figlio, di un trasloco, di una allergia improvvisa, risolve vigliaccamente con un abbandono.