Assegnato alla Compagnia degli Evasi di Castelnuovo Magra (La Spezia) per lo spettacolo Acre odore di juta (nella foto un momento della rappresentazione) la XXIII edizione del “Premio Città di San Miniato al teatro amatoriale”, a conclusione della rassegna “L’Estate di San Martino” che ha fatto registrare il tutto esaurito. A consegnare il riconoscimento, al termine della rassegna, sono stati il vicesindaco Chiara Rossi, insieme al sindaco di Castelfranco di Sotto e presidente della Rete Intesa Teatro Amatoriale Gabriele Toti con la motivazione di essere “Uno spettacolo bello, ben diretto ed interpretato, dove scenografia, luci, musica, movimenti scenici, capacità attoriali e registiche hanno saputo dare voce e corpo ad una storia toccante e spietatamente vera: una storia che è la storia di molte donne, una finestra sul mondo femminile dello scorso secolo. Uno spettacolo che commuove e fa riflettere, nel quale tematica sociale e narrazione biografica si uniscono perfettamente. Cinque bravissime attrici hanno saputo dar voce ad un intero universo di donne, quelle donne che hanno abitato la filanda di Fossamastra, e sulle quali si basavano tante altre realtà industriali del nostro paese: madri, figlie, mogli, mamme, lavoratrici con il loro carico di preoccupazioni, ansie, difficoltà ma anche momenti di toccante solidarietà, senso del dovere e voglia di indipendenza”.

La giuria composta da Simona Della Maggiore (Ist. Dramma Popolare), Matteo Squicciarini (Pro Loco San Miniato), Lucia Alessi (Comune di San Miniato) e Delio Fiordispina (San Miniato Promozione), ha invece assegnato allo spettacolo La ragazza dello swing della Compagnia Teatrale Hystrio di Capannoli il “premio speciale”. Assegnati anche altri premi che hanno visto diversi vincitori. Il “premio alla scenografia” consegnato dal quotidiano il Tirreno è andato alla compagnia “I pinguini” di Firenze per La vedova in nero. Il premio al “miglior attore non protagonista” è stato consegnato dall’Istituto del Dramma Popolare e se l’è aggiudicato Davide Papi per il ruolo del custode in Colpi di scena del Centro Teatro Internazionale di Firenze; premio al “miglior attore protagonista” consegnato dal Gruppo Teatrale Four Red Roses a Irene Pieraccini per il ruolo di Augustine in La commedia di Candido del Gruppo d’Arte Drammatica di Pistoia. Il “premio alla regia” consegnato dal Teatro Verdi di Pisa è andato a Chiara Becchimanzi della Compagnia Teatrale “Bretelle Lasche” di Belluno per Ai ferri corti nel parco.