A seguito dell’episodio accaduto la scorsa settimana al termine della partita tra USD S. Alessio (società lucchese) e la squadra juniores FC Forncette Casarosa, il presidente Luca Baldi ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni.

Prima però dobbiamo fare un passo indietro e cercare di capire cosa è accaduto al campo del S. Alessio. Al termine della gara, i ragazzi rossoblu, hanno iniziato a scrivere sui muri degli spogliatoi, danneggiare docce, gettare nel fosso cinesini e conetti. A denunciare il fatto è stata la società lucchese, a nome del presidente, tramite la propria pagina facebook.

Ieri – si legge sul social il post del 9 dicembre – a Carignano è stata disputata la partita categoria juniores Ponte a Moriano vs Fornacette e abbiamo vinto NOI (mi ci metto pure io) 6 – 2…direi un risultato che non concede margini di dubbio – prosegue il post della USD S. Alessio – sulla superiorità della nostra squadra e che quindi dovrebbe dare all’avversario solo la voglia di migliorarsi……questo invece è quello che hanno fatto e lo pubblico (nel post sono state messe alcune foto a testimonianza dell’accaduto, ndr) perché voglio che i miei ragazzi vedano quello che non vorrò mai vedere fatto da loro e, se per caso dovesse succedere, sappiano che oltre a pagare personalmente i danni, verranno severamente puniti. Dalle sconfitte bisogna imparare a fare meglio e non prendersela con chi ha fatto meglio di te“.

Non tarda ad arrivare la risposta di Luca Baldi che, prima di rilasciare le dichiarazioni alla nostra redazione, risponde al post della società lucchese: “Buonasera, sono Baldi presidente dell’ Fc Fornacette Casarosa….sono stato informato in tarda mattinata da alcuni quotidiani dell’accaduto e successivamente contattato da un responsabile della vostra società …come società – si legge – ci stiamo già attivando per capire l’accaduto e già stasera ho convocato tutti i ragazzi e lo staff per un confronto. Come società e soprattutto come rappresentante della stessa sarei molto amareggiato se i nostri tesserati avessero fatto tutto questo e non tralascerò niente al caso dovessi scoprire la responsabilità agli eventi accaduti. A presto.”

Per capire meglio la questione juniores – spiega Luca Baldi– li ho voluti incontrare. Durante l’incontro con la squadra sono usciti i 3 nomi di coloro che hanno fatto questo brutto gesto. I ragazzi – prosegue Baldi – hanno confermato di aver fatto la scritta sul muro e gettato i cinesini nel fosso come denunciato dalla società lucchese ma negano  di aver manomesso le docce e sporcato i muri con il fango. E’ stata una chiacchierata “amichevole” tra me e la squadra, senza minacce, senza alzare la voce e con un unico obbiettivo: quello di capire la motivazione di tale gesto e risolvere il problema. Oggi (ieri, ndr) mi sono incontrato con i 3 ragazzi ed i rispettivi genitori. Dopo aver esposto loro il mio punto di vista e puntualizzando che l’educazione sportiva è compito nostro e l’educazione della vita è compito loro, proprio su questo argomento ho deciso– prosegue Baldi – approvato dal consiglio direttivo, di sospendere i tre ragazzi per un mese (fino al 10/01/2019) dalle attività agonistiche (partite ufficiali ed amichevoli) coinvolgendoli nei lavori socialmente utili per la nostra società sportiva ovvero per tutto il periodo dovranno  arrivare per primi ed andare via per ultimi dagli allenamenti lasciando lo spogliatoio in ordine, preparare il campo per l’allenamento e sistemare tutta l’attrezzatura alla fine,  per le partite si divideranno i compiti di guardalinee, preparazione delle maglie ai compagni così pure come riprenderle al termine della gara. Credo fortemente– aggiunge Luca Baldi – che questo tipo di azione sia necessaria a far capire ai ragazzi il rispetto per i locali e delle cose oltre a sottolineare il rispetto delle persone che fanno di tutto per farli divertire (vedi dalla società, ai dirigenti ai custodi”).

Prosegue ancora il presidente dell’FC Fornacette Luca Baldi su questo fatto che lo ha particolarmente colpito e ferito: “Credo inoltre fortemente che tutta la squadra sia in qualche modo complice dell’accaduto e spero che veder i propri compagni ammettere il fatto (perché – dice Baldi –  nonostante tutto sono stati coraggiosi ed hanno ammesso l’errore) per la squadra possa in qualche modo tornare utile con l’obbiettivo di unirli ancora di più.
Con questa decisione voglio far tacere tutti quei moralisti che hanno espresso commenti sui social facendo passare questi tre ragazzi come dei mostri (cosa che invece si sono mostrati molto maturi) e voglio ribadire sempre di più l’impegno della FC Fornacette a formar degli uomini prima che dei giocatori
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Alla società lucchese– conclude il presidente Baldi – chiederò il conto dell’imbiancatura e dei cinesini che pagherà FC Fornacette, tralasciando e non polemizzando sia il modo di esser venuto a conoscenza dell’accaduto sia di quello che mi hanno raccontato su quel giorno”.