Giocare partita di andata e ritorno nel giro di un mese; anche questo uno dei tanti paradossi di una stagione per certi versi surreale e unica (almeno ci auguriamo). Il Pontedera fa visita questo pomeriggio ore 14.30 al Novara, dopo averlo affrontato nel mese di novembre, in una gara che venne rinviata due volte per le vicende inerenti i ripescaggi dei club in serie B. I granata, dopo aver chiuso un girone di andata al di sopra di ogni aspettativa al 7^ posto a 28 punti, trovandosi in compagnia di squadre partite per ben altri obiettivi è chiamata a fare quello step per poter rimanere al tavolo delle grandi; cioè vincere una partita contro una Big. Certo non è facile, ma il segreto è quello di alzare sempre l’asticella.

Ivan Maraia si trova in emergenza; assenti Calcagni e Bruzzo e Magrini (squalificato) oltre a Borri, il quale alle prese con problemi alla schiena potrebbe essere lasciato a riposo. In difesa fiducia ad Alessio Benedetti e Vettori a fianco di Ropolo, mentre sulla destra spazio a Masetti affiancato da Bruzzo e Serena. In mezzo Caponi con La Vigna e Mannini a completare il reparto. In avanti Tommasini e Pinzauti a cercare di pungere l’esperta retroguardia piemontese.

Dirige il confronto Valerio Maranesi di Ciampino 1, coadiuvato dagli assistenti Francesco Perrelli di Isernia e Gianluc d’Elia di Ozieri.

NOVARA (4-3-1-2): Benedettini; Cinaglia, Chiosa, Bove, Visconti; Sciaudone, Ronaldo, Cattaneo; Schiavi; Eusepi, Cacia. A disp. Drago, Ferrara, Tartaglia, Mallamo, Fonseca, Nardi, Bianchi, Cordea, Kiremateng, Manconi. All. Viali.

PONTEDERA (3-5-2): Biggeri, A. Benedetti, Vettori, Ropolo, Masetti, Serena, Caponi, La Vigna, Mannini; Tommasini, Pinzauti. A disp. Sarri, Marinca, Benassai, Borri, Fontanesi, Giuliani, R. Benedetti, Marseglia, Prete. All. Maraia.