Giovedì 13 e venerdì 14 dicembre avrà luogo al Centro Congressi le Benedettine (Piazza San Paolo a Ripa d’Arno, a Pisa) il convegno di studi su Economisti e scienza economica in Italia durante il fascismo, organizzato dal Centro interuniversitario di documentazione sul pensiero economico italiano (CIPEI), insieme al dipartimento di Economia e management dell’Università di Pisa.

Si tratta della prima iniziativa promossa dal CIPEI di Pisa, un centro di studi che, unico nel suo genere nel panorama universitario italiano, si dedica a diffondere tra gli studiosi la conoscenza degli economisti italiani tramite la sistematica raccolta delle loro fonti storiche (bibliografiche e archivistiche).

Il convegno vuole richiamare l’attenzione su un periodo storico come il fascismo, quando la scienza economica si trovò costretta a confrontarsi con mutamenti epocali, tra il tramonto dello Stato liberale e l’affermarsi dello Stato autoritario, le cui specificità in politica economica hanno continuato a segnare l’Italia ben oltre il crollo del regime.

In chiave interdisciplinare sarà affrontato un ampio ventaglio di argomenti, introdotti dalle relazioni generali di apertura della prima giornata di Riccardo Faucci (Università di Pisa), Richard Arena (Université Côte d’Azur) e Piero Barucci (Università di Firenze). Fra i temi principali sarà trattata la storia dei fatti e delle istituzioni che hanno maggiormente influito sulla formazione del sapere economico, le Scuole di studi corporativi, gli economisti che collaborarono alla politica economica, il sistema bancario, la stampa accademica e, infine, l’epurazione degli economisti di religione ebraica in seguito alle leggi razziali del 1938.

La giornata di giovedì 13 dicembre potrà essere seguita in diretta streaming nella sezione “Eventi” del sito dell’Università di Pisa e sul sito del CIPEI.

La mattina di venerdì 14 sarà dedicata ad approfondimenti su specifici argomenti: le biografie scientifiche dei principali economisti, gli scritti economici di Mussolini, la cinematografia del fascismo. Saranno illustrate le principali questioni del dibattito economico dell’epoca: la crisi del 1929, l’incremento delle diseguaglianze economiche, il corporativismo e i provvedimenti autarchici.