Prosegue a vele spiegate il lavoro dei ricercatori dell’Università di Pisa che da alcune settimane stanno conducendo il loro lavoro in Antartide per conto del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide. I membri dell’ateneo cittadino hanno trascorso al Polo Sud la notte di Capodanno, ed hanno festeggiato il 2019 in mezzo ai pinguini, alla latitudine più estrema della Terra.

Questo il messaggio affidato stamattina alla pagina ufficiale Facebook della spedizione, “Università di Pisa in Antartide”:

“Partiti per il campo remoto dopo una settimana di interruzione e rientro alla base per brutto tempo. lI campo è su un nunatak che si erge
da un bel ghiacciaio, il posto è spettacolare.
In tutto siamo dieci persone, cinque ricercatori, due piloti dell’elicottero, due guide alpine e un meccanico per gli elicotteri. Il tempo è bello, le tende sono ben organizzate con tenda mensa e lavoro grande, magazzino e tende scott.
L’unico problema la luce 24 ore al giorno!
Nonostante il posto remoto le guide hanno organizzato la raccolta differenziata che verrà poi smaltita una volta rientrati alla base.
Abbiamo festeggiato l’ultimo dell’anno con una bella carbonara e un affioramento spettacolare. Il primo dell’anno foto davanti al ghiacciaio!!!”