Il Tuttocuoio ha espugnato ieri il “Degli Oliveti” di Massa imponendosi per 1-0 con un gol messo a segno da Di Paola al 30′ del primo tempo, la gara sul campo di quello che adesso è il fanalino di cosa è stata tutt’altro che semplice. Il livello della tensione si è alzato dopo il 90′ con il tecnico Vitaliano Bonuccelli a chiedere lumi all’arbitro per la mancata assegnazione di un rigore al 78′ (tocco di mano di un giocatore neroverde in area). La presidentessa Paola Coia reagisce con un gesto all’indirizzo dei tifosi bianconeri. Dopo poco infatti porge le sue scuse attraverso questo comunicato:

” Per quanto successo oggi nel dopo partita a Massa non posso che esprimere il mio rammarico e porgere le mie più sincere scuse per la reazione che ho avuto a qualche provocazione. I tifosi hanno sempre diritto di critica nei confronti di chi vogliono A me oggi questa forza è mancata e me ne scuso, in primo luogo con quei tifosi che hanno dimostrato di voler sorreggere fino in fondo la loro squadra del cuore in un momento del tutto particolare e molto difficile. Non posso quindi che augurare alla Massese di uscire al più presto dalla crisi societaria. Lo merita la città e lo meritano soprattutto questi tifosi che continuano a sostenere la società”.

Ecco il racconto della stesso massimo dirigente neroverde: ” A me e Di Paola ci hanno insultato fin dal primo momento con epiteti pesanti, certo ho sbagliato a rispondere alle provocazioni in quel modo. Dopo la partita almeno 40 tifosi si sono presentati fuori dagli spogliatoi e mi hanno offeso in maniera pesante. Qualcuno mi ha detto che in quel modo me la sono presa anche con coloro che si erano comportati in maniera corretta e si prodigano per salvare la propria società. Nella gara di andata alcuni tifosi volevano entrare senza pagare, e con il prefetto si decise di farli entrare con un prezzo ridotto, in modo da evitare problemi di ordine pubblico. Sulla partita, non capisco tutta questa amarezza da parte loro: vivono un momento difficile a livello societario e li rispetto, è vero che c’era un rigore per loro ma ce n’era uno netto anche per noi. La Massese ha tirato una volta in porta mentre noi abbiamo avuto almeno 4-5 occasioni per segnare ancora”